Umberto Smaila, quello che gli è accaduto ha dell’incredibile | Non era preparato!

Showman, cabarettista, conduttore ed imprenditore, Umberto Smaila ha raggiunto l’apice della sua carriera negli anni Ottanta. Oggi, dopo la pandemia di Covid-19, si è ritrovato a fare i conti con preoccupanti difficoltà.

Umberto Smaila è stato uno dei personaggi televisivi più amati dal pubblico in passato. Si è avvicinato al mondo dello spettacolo nei primi anni Settanta, con i cabarettisti Jerry Calà, Franco Oppini, Gianandrea Gazzola, Nini Salerno e Spray Mallaby. Insieme hanno fondato il gruppo I Gatti di Vicolo Miracolo ed hanno debuttato al Derby Club di Milano.

Umberto Smaila (fonte web) 27.04.2022-direttanews.it
Umberto Smaila, le difficoltà economiche dell’attore (fonte web)

Nel 1975 il gruppo comico ha iniziato ad apparire in televisione, nel programma Il Dirodorlando. Hanno raggiunto la notorietà con la trasmissione Non stop, dopo l’abbandono di Gianandrea Gazzola e Spray Mallaby.

Smaila ha sempre dimostrato una grande versatilità. Oltre a dedicarsi al cabarettismo, infatti, ha avuto modo di recitare in numerosi film e programmi e di mostrarsi in veste di musicista.

Dopo lo scioglimento del gruppo comico, ha iniziato a condurre diverse trasmissioni, con un notevole successo. Tra questi, ricordiamo i quiz C’est la vie, Colpo groppo e Babilonia.

L’allontanamento dalla televisione

Nel corso degli anni, la sua presenza televisiva ha iniziato a diminuire progressivamente. Ma ha portato avanti la sua passione per la musica e per la recitazione, continuando a prendere parte a numerosi film quali I mitici – Colpo gobbo a Milano, Gli inaffidabili, Svitati, Odissea nell’ospizio e i più recenti Lockdown all’italiana e Tre sorelle.

Lo showman, inoltre, si è buttato nell’imprenditoria, aprendo una decina di locali con il marchio Smaila’s tra Sharm el-Sheikh, Latina, Gallipoli, Verona, Poltu Quatu, Tropea e altre località. Alcuni sono presenti anche sulle Navi Grimaldi per la Spagna.

Nonostante ciò, oggi l’attore sta vivendo delle pesanti difficoltà economiche. La sua situazione è, in realtà, comune a quella di milioni di persone che, con l’inizio della pandemia di Covid-19, hanno dovuto affrontare non pochi problemi.

“Se avessi avuto 1 euro per ogni replica di Colpo grosso, camperebbero di rendita tre generazioni di Smaila” ha affermato nel corso di un’intervista.

Umberto Smaila (fonte web) 28.04.2022 direttanews.it
Umberto Smaila (fonte web)

Proseguendo, ha spiegato: “Prima ero benestante, fino alla pandemia. E la prova di questa condizione è che adesso, per riprendermi dopo l’emergenza, dovrò vendermi una casa“. Smaila, infatti, a causa della pandemia ha accumulato una serie di debiti che potrà saldare solamente dopo aver venduto la sua casa in campagna.

Inoltre, ha precisato che i locali Smaila’s non sono di sua proprietà, malgrado abbiano il suo nome: “Loro non appartengono a me. Ma hanno un contratto di franchising con me”.