Contributi a fondo perduto, stanziati altri 200 milioni di euro | Come e quando presentare la domanda

Gli italiani non se la sono affatto passata bene di recente, soprattutto dal punto di vista economico. Ecco spiegata la nuova mossa del governo per migliorare la situazione.

Dopo la crisi affrontata negli ultimi anni, non fanno mai male gli aiuti agli italiani in difficoltà. Dal 3 al 24 maggio, infatti, le imprese che svolgono attività di commercio al dettaglio potranno presentare domanda per accedere ai nuovi contributi a fondo perduto grazie al decreto Sostegni ter.

Contributo a fondo perduto (fonte web) 03.05.2022 direttanews.it (1)
Contributo a fondo perduto (fonte web)

Le richieste, dovranno essere compilate e trasmesse esclusivamente tramite la procedura informatica, raggiungibile dal sito del ministero dello sviluppo economico. Detto ciò, entriamo nel dettaglio di quella che sarà sicuramente una grande occasione per milioni di imprenditori.

Contributi a fondo perduto: di cosa si tratta

Il contributo a fondo perduto è l’erogazione di un importo della quale non è richiesta la restituzione. A differenza di un semplice finanziamento, questo tipo di agevolazione impone di sostenere anticipatamente la spesa prevista e dimostrare l’avvenuto sostenimento dei costi.

Tali contributi, possono essere classificati in cinque tipologie che hanno scopi differenti. Il contributo in conto capitale, è quello che riguarda l’ultimo decreto aiuti del governo. Serve a fortificare il patrimonio aziendale, quindi nella maggior parte dei casi è necessario per quanto riguarda la copertura dei costi di gestione.

Contributi a fondo perduto: tutto quel che devi sapere

Le risorse disponibili, ammontano ad un massimo di duecento milioni di euro. Sono destinati alle piccole ed alle medie imprese che hanno subito un calo di fatturato. Aziende che sono chiamate a sostenere costi più alti ed hanno legami commerciali con i territori interessati dalla crisi in Ucraina.

In presenza di specifici requisiti, i contributi possono arrivare anche ad un massimo di 400.000 euro ad azienda. Tutto, comunque, dovrà essere confermato dalla pubblicazione del testo ufficiale del DL Aiuti e dovrà poi prendere forma nel decreto attuativo che sarà adottato dal ministero dello sviluppo economico.

Per fare domanda, i soggetti interessati ne avranno la possibilità a partire dalle 12.00 del 3 maggio fino al mezzogiorno del 24 maggio. Possono presentare domanda, quelle imprese che svolgono un’attività di commercio al dettaglio in maniera prevalente.

Per accedere al contributo ed alla domanda stessa, le imprese in questione devono fare quanto segue. Ovvero, presentare dei ricavi non superiori ai due milioni di euro – riferiti al 2019. Avere subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30%, sempre rispetto al 2019.

Bisogna poi avere sede legale ed operativa in Italia ed avere un’impresa attiva ed iscritta nel registro delle imprese.

Gli aiuti per le imprese in crisi (fonte web) 03.05.2022 direttanews.it (1)
Gli aiuti per le imprese in crisi (fonte web)

Non aiuterebbe, per quanto riguarda l’ottenimento dell’agevolazione, essere stati già in difficoltà economica nel 2019 – anche se questo non vale per le microimprese e per le piccole imprese, se non hanno ricevuto particolari aiuti in passato.

Detto ciò, le aziende aperte nel 2021 non potranno usufruire del contributo. Tornando alla domanda, bisogna presentarla digitalmente all’indirizzo ‘misedgiaicommerciodettaglio.invitalia.it’. Prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Ultimata la procedura di compilazione, si potrà scaricare il modulo in formato Pdf. Quest’ultimo, andrà firmato digitalmente e successivamente caricato sul sistema per procedere all’invio della domanda.