Stanchezza e sonnolenza: non solo il cambio di stagione | Potrebbero essere legati ad una di queste patologie

Può capitare a tutti di sentirsi stanchi ed affaticati, in particolare con il cambio di stagione. Ma questi sintomi potrebbero anche essere indicatori di gravi patologie e malattie.

Ognuno di noi potrebbe trovarsi ad affrontare dei momenti no, caratterizzati da un senso di stanchezza, mancanza di energia e di voglia di alzarsi dal proprio letto.

Stanchezza (fonte web) 02.05.2022-direttanews.it
Stanchezza e spossatezza possono essere sintomi di gravi malattie (fonte web)

Spossatezza e sonnolenza possono essere comuni durante i passaggi di stagione. In particolare, con l’arrivo della primavera le giornate si fanno più lunghe e le temperature più alte. Il nostro corpo ha, quindi, bisogno di abituarsi alle novità e potremmo sentirci più stanchi e svogliati del solito.

Ma questi sintomi potrebbero anche indicare una condizione più preoccupante. Da malattie quali l’anemia o la sindrome dell’intestino irritabile a patologie gravi: in alcuni casi, è fondamentale prestare attenzione ai segnali del nostro organismo.

Anemia, ipotiroidismo, diabete e celiachia: le malattie collegate alla stanchezza

L’anemia è una condizione contraddistinta dalla carenza di ferro e globuli rossi. Oltre all’affaticamento, esistono altri sintomi tra cui insonnia, irritabilità, pallore, vertigine, dolore toracico e fiato corto.

Altre malattie che si manifestano nello stesso modo sono l’ipotiroidismo (ovvero un funzionamento a basso regime della tiroide) ed il diabete. Nel primo caso, tra gli altri sintomi possono esserci dolori muscolari e aumento del peso.

A queste si aggiungono la celiachia e la mononucleosi. Con la prima ci si riferisce ad un’intolleranza al glutine che, col passare del tempo, potrebbe coinvolgere anche il colon con la sindrome dell’intestino irritabile.

Per quanto riguarda la mononucleosi, malattia infettiva trasmettibile attraverso la saliva, nonostante possa essere curata, i suoi strascichi possono continuare a presentarsi per anni.

Patologie psicologiche e malattie neurodegenerative

Esistono anche delle patologie di origine psicologica collegate alla sensazione di stanchezza: l’ansia e la depressione. Si tratta di malattie in grado di influire sul sonno e di privare una persona delle proprie energie vitali.

Ansia e depressione (fonte web) 02.05.2022-direttanews.it
Anche ansia e depressione possono incidere sul senso di stanchezza e spossatezza di una persone (fonte web)

Infine, vi è il morbo di Parkinson. Malattia neurodegenerativa, con un’evoluzione lenta ma progressiva, quest’ultima si collega ad una lentezza nel muoversi e parlare ed a sintomi quali sonnolenza, depressione, tremore a riposo e perdita di equilibrio. Inoltre, il Parkinson può associarsi alle malattie viste in precedenza: diabete, anemia e ipotiroidismo.

Il Parkinson colpisce particolarmente i soggetti che hanno un’età tra i 58 e 60 anni. In rari casi, può presentarsi anche tra i 21 e 40 anni. Non è considerata una malattia terminale, in quanto le persone possono vivere in media per 15-25 in seguito alla diagnosi, ma è definita malattia cronica in quanto di lunga durata.