Pedaggio autostradale, ecco il modo per ricevere il rimborso | E’ semplice e l’accredito sarà automatico

Andare incontro a un ritardo quando ci si trova a viaggiare in autostrada e si deve arrivare a destinazione a un orario prestabilito è certamente poco piacevole. Ora è possibile ottenere un rimborso grazie al servizio “Cashback con targa”.

Ogni giorno sono in tantissimi a percorrere l’autostrada per motivi di lavoro, a cui si aggiungeranno nelle prossime settimane le persone che si metteranno in viaggio per trascorrere qualche periodo di vacanza.

Rimborso pedaggio autostradale (fonte web) 02.05.2022 direttanews.it (1)
Rimborso pedaggio autostradale (fonte web)

Per chi deciderà di soggiornare nel nostro Paese, infatti, l’auto rappresenta il mezzo più pratico, oltre che il più sicuro (un principio valido anche in questa fase in cui non sono più in vigore le restrizioni agli spostamenti). Il rischio concreto, però, è di ritrovarsi imbottigliati nel traffico a causa dei lavori in corso, che spesso non vengono portati a compimento in tempi brevi.

Dover impiegare più tempo rispetto a quanto inizialmente previsto per giungere a destinazione non può che rappresentare una scocciatura. Armarsi di pazienza è quindi inevitabile, ma fortunatamente c’è una piccola consolazione in arrivo. Questa è data dalla possibilità di ricevere un rimborso sulla base del ritardo accumulato, il che non fa certamente male. Ricevere la cifra è piuttosto semplice grazie al servizio denominato “cashback con targa”.

“Cashback con targa”: un vantaggio importante per gli automobilisti in autostrada

Il cashback consente di ricevere un rimborso parziale o totale del pedaggio per il tempo perso a causa della presenza dei cantieri sulla rete gestita da ASPI (Autostrade per l’Italia). Ora il servizio si è ulteriormente evoluto nella versione “con targa“, che rende la procedura ancora più automatica e semplice.

Usufruire di questa possibilità è davvero immediato. Gli automobilisti interessati devono semplicemente registrare i propri dati all’interno dell’applicazione Free To X. Oltre a quelli dell’intestatario serviranno quelli relativi al veicolo, targa compresa appunto. Fatto questo, sarà eseguita una verifica con quanto presente nella banca dati della Motorizzazione Civile per avere la certezza che le informazioni siano corrette.

Foto | Pixabay

Ogni utente potrà quindi ricevere in maniera automatica l’indennizzo a cui ha diritto. La cifra viene stabilita sulla base di due fattori, entità del ritardo e lunghezza del viaggio. Sul sito è possibile trovare la tabella aggiornata per avere un’idea più precisa.

Si può usufruire di questa possibilità, però, solamente se il ritardo accumulato è dovuto a un cantiere di lavoro che impatta sulla fluidità del traffico a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili (esclusa la corsia di emergenza)”. Qualora questo dovesse essere legato ad altre ragioni quali traffico, incidenti, manifestazioni o altro non è previsto alcun rimborso.

Una volta effettuata la registrazione, l’intestatario del veicolo non dovrà effettuare altre richieste. In genere è comunque consigliabile conservare la ricevuta che attesta il pagamento nel caso in cui la targa non riuscisse a essere letta correttamente. Il Cashback con Targa è valido solo per transiti pagati con Carta o Contanti.