Strisce blu, si può non pagare per il parcheggio | Ecco quando è possibile sostare gratuitamente

In un caso particolare il parchimetro sulle strisce blu è gratuito. Cerchiamo di comprendere quando questo può avvenire.

Ognuno di noi cerca sempre il modo per non pagare o avere degli sconti su ogni cosa gli serva durante la quotidianità. Per chi volesse sapere in che modo si può risparmiare non pagando il parchimetro è nel posto giusto. Infatti, si può evitare di pagare il parcheggio nelle strisce blu, ma deve esserci una mancanza da parte del marchingegno preposto al pagamento.

Strisce blu (fonte web) 04.052022 direttanews.it (1)
Strisce blu (fonte web)

Questo strumento è stato introdotto all’interno dei comuni per poter fare cassa sui parcheggi dei cittadini, residenti e non. In passato esistevano esclusivamente le strisce bianche, che permettevano a chiunque di poter parcheggiare dove meglio credeva. Poi, specie dagli anni 2000 in poi, è iniziata la caccia alla multa da parte delle giunte. In questo modo, si è cercato di avere dei soldi dai cittadini che parcheggiavano.

Vi sono vari metodi di pagamento e di utilizzo di questo strumento. Si parte dal famoso parchimetro, strumento specifico per ogni piazzola. Per passare poi dal parcometro, dove si paga e si espone il tagliando. Vi sono poi dei coupon per i parcheggi e gli autoparcometri. Questi ultimi sono dei dispositivi elettronici ricaricabili. Si posizionano, anch’essi come il parcometro, sul cruscotto.

Il parchimetro gratuito sulle strisce blu

Una sentenza del tribunale di Fondi (Latina) ha messo in chiaro una situazione in cui si sono ritrovati diversi cittadini. Intanto, vi è da ricordare che la mancanza del pagamento comporterebbe una multa che si aggira intorno ai 50 euro, in base a determinati casi e luoghi. La legge di stabilità del 2016, però, ha puntato a tutelare gli automobilisti nel caso in cui il parchimetro non predisponga di uno strumento importante.

Parchimetro (fonte web) 04.05.2022 direttanews.it (1)
Parchimetro (fonte web)

Ovviamente, le amministrazioni locali sono corse ai ripari per mettersi a norma, ma non sempre questo è accaduto. Infatti, ancora tanti parchimetri non posseggono quella prerogativa richiesta dalla legge. Una necessità importante, dato che chi non si adegua rischia di rendere futile l’utilizzo di tale mezzo di controllo delle strisce blue. Stiamo parlando della possibilità di poter pagare con dei bancomat, con delle carte prepagate o con delle carte di credito.

Vi sono diverse applicazioni che permettono anche di pagare la sosta tramite uno smartphone. Fra queste, vi è da ricordare Easypark, McCicero, Telepass Pyng. Nel caso in cui, quindi, il mezzo adibito alla stampa del tagliando non desse possibilità di pagare con carta, ricordatevi che si può denunciare al giudice di pace l’accaduto e, molto probabilmente, la sanzione verrà stracciata.