Quello che è accaduto nelle acque della Puglia ha dell’incredibile | Mancava solo Steven Spielberg

Sembra una trama di un film horror, ma è successo veramente tra Ginosa e Castellaneta Marina in provincia di Taranto. Due sportivi sul kayak stavano per rimetterci la pelle 

Giuseppe Lorusso era in compagnia del suo caro amico Dino quando è stato sorpreso dal mostro marino. Si stavano godendo una tranquilla giornata al mare ma tutto improvvisamente ha preso una piega diversa.

Spiaggia tra Ginosa e Castellaneta Marina in provincia di Taranto (foto web)
Spiaggia tra Ginosa e Castellaneta Marina in provincia di Taranto (foto web)

Il racconto di quegli attimi di puro terrore

I due sportivi mai avrebbero potuto immaginare che in quella mattinata sarebbero stati sorpresi da uno squalo di quella stazza. Erano al mare ad una profondità non altissima, circa 4 m dal fondo, quando tra le acque è emerso lo squalo. L’immagine è stata terrificante e i due ovviamente sono rimasti paralizzati dalla paura.

Nessuno, infatti, avrebbe potuto immaginare che nelle coste italiane, a così poca distanza dalla riva, si potesse fare incontri del genere. È un episodio rarissimo, quasi improbabile che sfortunatamente ha colto di sorpresa i due malcapitati.

Giuseppe e Dino alla vista dell’ enorme squalo, hanno cercato di mantenere la calma e di rimanere immobili. Nonostante tutte le precauzioni prese dai due, lo squalo, forse spaventato da quella presenza, ha cercato di azzannare il kayak di Giuseppe. A quel punto la situazione ha rischiato seriamente di degenerare, ma la freddezza dell’uomo ha prevalso.

Attacco dello squalo (foto web)
Attacco dello squalo (foto web)

Lo squalo continuava a sferrare l’attacco e ha cercato di provocare la caduta in mare di Giuseppe Lorusso. L’uomo ha raccontato di aver preso la pagaia con tutta la forza che gli era rimasta nonostante il terrore. Ha cercato di sferrare dei colpi fortissimi per spaventare la bestia che continuava imperterrita a percuotere il kayak.

Gli attimi che hanno deciso tra la vita e la morte di Giuseppe

In quel momento la linea tra la vita e la morte si è veramente assottigliata e sono stati pochi gli attimi decisivi. I colpi sferrati dall’uomo sono stati diretti alla testa e con una violenza inaudita. Lo squalo non ha desistito subito, ma ha solo cambiato postazione girando intorno alle tavole.

Giuseppe Lorusso sul suo Kayak (fonte web) 09.05.2022 direttanews.it (1)
Giuseppe Lorusso sul suo Kayak (fonte web)

I due amici erano ancora in preda al terrore, ma con un ultimo colpo Giuseppe è riuscito a far ritirare definitivamente la bestia feroce che fortunatamente ha deciso di inabissarsi. E’ stato un episodio che mette in guardia tutti i bagnanti della zona e che probabilmente farà desistere molti sportivi dall’intraprendere una nuova giornata in mare.

Sebbene infatti si sia trattato di un evento raro, oggi senza dubbio immergersi nelle acque del Tarantino sarà sicuramente un po’ più difficile, quantomeno, c’è da giurarci, per Giuseppe e Dino!