Se hai questa cattiva abitudine aumenta sensibilmente il rischio si contrarre il diabete

Il diabete di tipo 1 non è legato ad alimentazione e stile di vita. Quello mellito, invece, può essere combattuto e prevenuto

Il diabete è una malattia che colpisce moltissimi italiani. Porta grande sofferenza e, soprattutto, costringe a tante privazioni. Per questo ce ne occupiamo spesso. Oggi vi mettiamo in guardia su una cattiva abitudine che può aumentare moltissimo le possibilità di contrarre il diabete di tipo 2.

Diabete tipo 2 (web source) 9.5.2022 direttanews
Diabete tipo 2 (web source)

Il diabete è una malattia in cui c’è aumento nel sangue dei livelli di glucosio (zucchero; la glicemia) per un deficit della quantità e, spesso, nell’efficacia biologica dell’insulina, l’ormone che controlla la glicemia nel sangue e che viene prodotto dal pancreas.

Tra i sintomi che possono celare la patologia del diabete ancora non diagnosticata segnaliamo vista offuscata, difficoltà di concentrazione, respiro pesante, alito acetonemico, dal caratteristico sentore di aceto, nausea e vomito, dolori addominali, sonnolenza, perdita di coscienza – nei casi più gravi – e talvolta coma.

La glicemia è il valore della concentrazione di glucosio nel sangue.  La normale quantità di glucosio contenuta nel sangue di una persona adulta è complessivamente di 5 grammi.

Importante riposare bene

Il diabete mellito di tipo 2 (detto anche diabete dell’adulto, 90% dei casi di diabete) è una malattia cronica caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue e dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina.

La differenza principale tra i due tipi di diabete consiste nel fatto che, trattandosi di una malattia autoimmune, il diabete di tipo 1 non è legato all’alimentazione, al peso eccessivo, allo stile di vita. Infatti si presenta quasi sempre in età pediatrica o in adolescenza, e comunque prima dei 30 anni.

Non è quindi legato a come si vive e come ci si alimenta. Elementi che, invece, sono centrali per il diabete di tipo 2. Per questo, più volte, vi abbiamo consigliato dei cibi (frutti, in particolare) che possono prevenirlo o combatterlo. Ma oggi vi metteremo in guardia rispetto a un’altra abitudine che è bene alimentiate con zelo. Perché può aiutarvi a prevenire.

Riposare bene (web source) 9.5.2022 direttanews
Riposare bene (web source)

Le ultime ricerche scientifiche, infatti, hanno dimostrato che dormire poco aumenta sensibilmente il rischio di contrarre il diabete di tipo 2. Il cosiddetto diabete mellito. Oltre al cibo malsano, lo stile di vita e l’obesità, anche la mancanza di sonno aumenterebbe il rischio di contrarre questo disturbo metabolico.

La mancanza di sonno, infatti, aumenta il cortisolo, che ci fa assumere maggiori cibi con forti quantità di zuccheri. Il resto è facilmente intuibile. Per questo, se dormiamo poco, abbiamo stanchezza e spossatezza e difficoltà a concentrarci, siamo maggiormente a rischio.

Viceversa, per riposare bene, vi consigliamo di fare attività fisica, tenere la camera da letto buia ed eliminare l’utilizzo di dispositivi elettronici dalla camera da letto. Molto meglio leggere un buon libro prima di riposare a dovere.