“Una grave emergenza nazionale”, così è stato dichiarato | Ma cosa sta succedendo?

Mentre nel resto del mondo si sta progressivamente tornando verso la normalità in questo paese si è presentato qualcosa di “nuovo”. Ed è subito allerta. 

La notizia è stata diffusa dal sito Nk News che, con sede a Seul, si occupa di fornire informazioni relative alla Corea del Nord. Malgrado non siano state date ulteriori spiegazioni, sappiamo che nel Paese è appena stato imposto un lockdown nazionale.

Paura per quello che accade (foto web)
Paura per quello che accade (foto web)

La “chiusura” è stata imposta nel pomeriggio ed i cittadini hanno ricevuto l’ordine di tornare nelle proprie abitazioni. Questa decisione ha suscitato non poco scalpore. Dall’inizio della pandemia, infatti, il regime ha sempre sostenuto l’assenza di casi di contagio da Covid-19.

Il paese che vantava l’assenza di casi

La Corea del Nord, in passato, non ha mai dato inizio ad una campagna vaccinale. L’unica azione che è stata avviata come strumento di contenimento è stata chiudere le frontiere – scelta già intrapresa prima della diffusione del coronavirus per ragioni di sicurezza politica.

Nel 2020, infatti, nel Paese è stata imposta una chiusura dei confini, in seguito ai primi casi riscontrati a Wuhan. Come conseguenza, la Nord Corea ha dovuto rinunciare agli scambi commerciali con la Cina, l’unico Stato economicamente rilevante con cui intrattiene buoni rapporti. Ciò ha comportato una terribile crisi per il regime, segnata da una scarsità di alimenti.

E solamente una settimana fa lo Stato ha deciso di interrompere nuovamente le linee ferroviarie di collegamento con la Cina, per via dei nuovi casi di Covid-19 scoppiati nelle province di Liaoning e Jilin, al confine con la Nord Corea.

La preoccupazione di Kim Jong-un

Uno dei principali quotidiani di Pyongyang, il Rodong Sinmun, ha invitato i cittadini ad indossare le mascherine e prestare attenzione all’igiene personale per poter comabttere il Covid-19.

Corea del Nord (fonte web) 12.05.2022-direttanews.it
Il primo lockdown nazionale in Corea del Nord (fonte web)

Nelle scorse ore, per la prima volta, la Corea del Nord ha rivelato la presenza di contagi da coronavirus. Questi sarebbero riconducibili alla variante Omicron. Il primo focolaio si sarebbe diffuso proprio nella capitale del Paese. E il primo caso sarebbe emerso quattro giorni fa.

È risaputo che la variante Omicron è la più contagiosa ma, per il momento, i media non hanno fornito informazioni relative al numero di casi.

In base a quanto affermato dall’agenzia di stampa di stato KCNA, Kim Jong-un ha ordinato un lockdown estremamente rigido: si parla di “misure di massima emergenza”. Lo stesso dittatore ha definito il Covid-19 come una “grave emergenza nazionale”.