Mondiali Qatar 2022, potrebbe essere la svolta | Questa volta la palla passa alla FIFA

La FIFA ha aperto un’inchiesta e questa volte siamo nelle sue mani. Dipende tutto da quello che uscirà fuori dalle indagini  

Dopo il clamore della possibile squalifica dell’Iran dai prossimi Mondiali in Qatar, per aver vietato alle donne di entrato allo stadio nella sfida contro il Libano, i tifosi dell’Italia tornano a sperare per un’ipotetico ripescaggio degli Azzurri per la prossima competizione intercontinentale.

Mondiale Qatar 2022 (foto web)
Mondiale Qatar 2022 (foto web)

L'”occasione” per la Nazionale campione d’Europa arriva ora dal Sudamerica, nello specifico dall’Ecuador dove la selezione gialloblù è finita nel mirino della FIFA per aver infranto le regole.

A puntare il dito contro la Tricolor è stato il Cile che nei giorni scorsi ha presentato ricorso per il caso di Byron Castillo; calciatore ecuadoriano che in realtà sarebbe… colombiano. Ma non solo il difensore sarebbe nato in Colombia e non in Ecuadro, ma avrebbe presentato anche un certificato di nascita con una data di nascita falsa.

“Castillo è nato in Colombia, nella città di Tumaco, il 25 luglio del 1995 e non il 10 novembre del 1998 nella città ecuadoregna di Playas” ha scritto nel ricorso il Cile.

La tesi accusatoria è quindi quella che Castillo non avrebbe avuto il diritto di giocare per la Nazionale dell’Ecuador. La FIFA ha preso atto del ricorso e ha deciso di aprire un’inchiesta a riguardo.

“Ci sarebbe il mancato rispetto da parte di Castillo dei criteri di convocazione per partecipare a otto partite di qualificazione della Coppa del Mondo 2022 in Qatar”, ha la riferito proprio la FIFA in una nota ufficiale.

Mondiali, l’Ecuador rischia la squalifica: l’Italia spera nel ripescaggio

La richiesta del Cile sarebbe quella che Castillo non avrebbe avuto il diritto di scendere in campo nelle partite disputate e quindi l’Ecuador dovrebbe subire la sconfitta a tavolino di tutto in match in cui era presente il difensore. 

Così facendo, la Roja, che ha affrontato due volte la Tricolor col giocatore accusato in campo, avrebbe 5 punti nella classifica del girone di qualificazione e si sentirebbe in diritto così di rimpiazzare la Nazionale ai prossimi Mondiali.

Castillo
Castillo (Foto Web)

I criteri della FIFA, però, non funzionerebbero proprio così. Nel caso remoto in cui una selezione dovesse essere squalificata dalla competizione, a prendere il suo posto non sarebbe quella subito dietro in classifica bensì quelli con il miglior ranking internazionale migliore.

E in questo caso sarebbe proprio l’Italia ad essere ripescata al posto dell’Ecuador per i Mondiali in Qatar occupando la sesta posizione nel ranking. L’ipotesi resta comunque remota, ma adesso la palla passa alla FIFA chiamata a indagare e a prendere una decisione in tempi brevi.