Allarme ondate di calore | Ecco i consigli del Ministero della Salute per non rischiare

L’estate sta arrivando e le temperature si fanno sempre più calde: il rischio delle ondate di calore è in aumento e, per questo motivo, il Ministero della Salute ha condiviso una serie di consigli.

Mentre l’estate si fa sempre più vicina, le giornate stanno già iniziando ad essere estremamente calde. Il rischio delle ondate di calore è sempre più alto.

Ondata di caldo (fonte web) 13.05.2022-direttanews.it
I consigli del Ministero della Salute per affrontare le temperature estive (fonte web)

Il Ministero della Salute ha deciso di dare alcune utili risposte alle domande dei cittadini che si chiedono quali siano le migliori precauzioni da prendere con l’aumento delle temperature.

Come affrontare le ondate di calore?

Come affermato in precedenza, con l’arrivo dell’estate è fondamentale prestare attenzione alle ondate di calore. A partire da questo mese, sul sito del Ministero della Salute sarà possibile trovare i bollettini relativi alle ondate di caldo. Ma cosa sono?

Con questo termine ci si riferisce ad un periodo di tempo – che solitamente riguarda più giorni consecutivi – in cui vengono registrate temperature molto più elevate della media.

Si tratta di una condizione climatica rischiosa. Spesso caratterizzata dall’assenza di ventilazione, insieme ad un forte irraggiamento solare ed alti tassi di umidità, può essere pericolosa per la nostra salute.

Il consiglio, nei periodi in cui le temperature sono particolarmente alte, è consumare dei pasti leggeri, in particolare a base di frutta e verdura. A queste si aggiunge la pasta – da preferire rispetto alla carne ed al pesce.

Gli alimenti più elaborati e piccanti sono da evitare. Lo stesso vale per i pasti abbondanti: mangiare quattro o cinque volte al giorno, con dei piccoli pasti, è la soluzione migliore.

Disidratazione e congestione: cosa fare

Bere molta acqua è fondamentale, anche quando non sentiamo lo stimolo della sete. Con l’aumento delle temperature, la disidratazione diventa un pericolo da non sottovalutare. Per questo motivo, è consigliato di assumere almeno due litri di acqua al giorno.

Tra i sintomi legati alla disidratazione, possiamo indicare debolezza, palpitazioni, crampi muscolari, vertigini e abbassamento della pressione arteriosa. Tale condizione potrebbe anche essere causa di danni ai sistemi cardiocircolatorio e neurologico. Ed, tra tutti, bambini ed anziani sono i soggetti più a rischio.

Ondata di caldo, anziani (fonte web) 13.05.2022-direttanews.it
Ondate di calore, gli anziani sono tra i soggetti particolarmente a rischio (fonte web)

Oltre alla disidratazione, bisogna prestare attenzione alla congestione. Quest’ultima di lega al consumo di bevande ghiacciate quando il nostro corpo è particolarmente caldo, sia durante che in seguito ai pasti.

I primi sintoni che caratterizzano la congestione sono dolore toracico e sudorazione. Questo perché si crea un eccessivo afflusso di sangue all’addome, che rischia di rallentare – o addirittura bloccare – i processi digestivi.

In tal caso, vi consigliamo di fermare qualsiasi attività stiate svolgendo e sedervi o sdraiarvi. Se la situazione non dovesse migliorare, bisognerà rivolgersi al proprio medico.