Arrivano gli aumenti in busta paga | Oltre 26 milioni di italiani interessati dalla manovra

I bonus sono certamente utili. Ma non possono essere la panacea di tutti i mali. E, allora ecco un più vasto intervento

La politica, almeno a parole, è concorde. Non si può andare avanti a bonus, incentivi e reddito di cittadinanza. Ma, fin qui, erano stati solo buoni propositi. Un libro dei sogni inattuato. Ma, forse, qualcosa sta per cambiare. E ci sono alcune categorie che potranno esultare. Forse…

Aumenti in busta paga (fonte web) 18.05.2022 direttanews.it
Aumenti in busta paga (fonte web)

Poco più della metà della popolazione italiana riceverà a luglio il bonus da 200 euro per far fronte all’aumento dei prezzi di tutti i beni, non soltanto del costo delle bollette. Il decreto aiuti, varato dal Governo il 3 maggio scorso, e poi ritoccato il 5 maggio proprio per allargare la platea del bonus e raggiungere colf, stagionali e percettori del reddito di cittadinanza, ha avuto ora anche il via libera della Ragioneria dello Stato.

L’indennità una tantum da 200 euro – per chi ha redditi sotto i 35mila euro – arriverà direttamente nelle buste paga di luglio di 13,7 milioni di lavoratori dipendenti e di 13,7 milioni di pensionati. Gli altri dovranno fare domanda all’Inps: lavoratori domestici (750mila), disoccupati (1,1 milioni), co.co.co (270mila), lavoratori stagionali, dello spettacolo o intermittenti (300mila), percettori del reddito di cittadinanza (900mila).

Ad aiutare lavoratori e studenti arriverà anche il buono per i trasporti pubblici, da 60 euro, la cui erogazione avverrà con modalità informatica e sarà utilizzabile fino a dicembre. Insomma, tutto sommato buone notizie per gli italiani. Anche se ancora non si sa nulla su ciò che riguarda i liberi professionisti, che sono quelli che hanno sofferto e soffrono maggiormente la pandemia da Covid-19 e la crisi energetica.

Gli aumenti in busta paga

Ma, il coro è unanime, i bonus sono certamente utili. Ma occorre rivedere stipendi e buste paga. Soprattutto di determinati settori che, da anni, attendono un rinnovo contrattuale che, però, non è mai arrivato. E, allora, sembra che il Governo stia lavorando a un aumento dei minimi tabellari in busta paga. Ecco quali sono le categorie che potrebbero essere coinvolte.

Aumenti in busta paga (web source) 18.5.2022 direttanews
Aumenti in busta paga (web source)

Innanzitutto va specificato, per non creare vane illusioni, che tutto andrà concertato con i sindacati. Questa possibile misura, infatti, si inquadra in un più ampio meccanismo di rivalutazione e rinnovo dei contratti. E, come sappiamo, quando si parla di lavoro, le trattative sono sempre molto complesse.

Ad ogni modo, i lavoratori che potrebbero essere interessati dall’aumento degli stipendi in busta paga sono quelli del settore ferroviario, dei lavoratori Ced, dei metalmeccanici artigianali, degli odontotecnici e per gli orafi artigiani. Ovviamente tutto è ancora in itinere, ma non mancheremo di aggiornarvi sulle possibili novità.