Sistema immunitario, questo frutto è un vero e proprio concentrato di vitamina C | Mangiandone uno al giorno i benefici sono tanti

Frutto esotico ma, ormai, molto comune tra gli scaffali dei supermercati. Che, peraltro, è anche molto buono

Quando avrete scoperto tutte le caratteristiche portentose di questo frutto assai comune non potrete non decidere di mangiarne uno al giorno. Anche perché è buonissimo! Quindi, potrete unire l’utile al dilettevole, mangiando qualcosa di gustoso e aiutando la vostra salute.

Rafforzare il sistema immunitario (foto web)
Rafforzare il sistema immunitario (foto web)

Come ben sappiamo, la nostra salute va tutelata. Il caro vecchio adagio “prevenire è meglio che curare” è sempre valido e sempre molto utile da ricordare. Non c’è cosa più sbagliata del pensare di trascurarsi e poi ricorrere a medicina oppure, peggio, interventi chirurgici per arginare i problemi che, giocoforza, il nostro corpo e il nostro organismo patiranno.

Per questo, molto spesso, vi diamo consigli che riteniamo essere molto utili per la vostra e la nostra salute psicofisica. Oggi parleremo di un frutto esotico ma, ormai, molto comune tra gli scaffali dei supermercati. Che, peraltro, è anche molto buono. Vi suggeriamo quindi di consumarne uno al giorno perché potreste vedere degli immediati benefici sulla vostra salute.

Il frutto in questione, infatti, è ricco di vitamina C, quindi rafforza il sistema immunitario. Lo riteniamo quindi molto utile tutto l’anno ma, soprattutto, nei mesi invernali che, come sappiamo sono quelli in cui è più facile ammalarsi. Contiene antiossidanti, quindi favorisce la lotta ai radicali liberi. Contrasta inoltre l’invecchiamento delle cellule e, quindi, ci aiuta a rimanere giovani.

Particolarmente adatto, inoltre, alle persone cardiopatiche o che, comunque, hanno una certa predisposizione ai problemi di tipo cardiaco. Infatti, mantiene in salute il cuore e limita il rischio di malattie cardiache. Non è grasso e non ha particolari controindicazioni, per questo è pure estremamente consigliato anche alle donne in gravidanza.

Un frutto portentoso

Insomma, non possiamo che consigliarvi di mangiare un kiwi al giorno. Più che un frutto, però, dobbiamo definirlo bene: si tratta di una bacca. La pianta è originaria della Cina meridionale, dove si coltiva da circa 700 anni. Particolarmente amato dagli imperatori del Paese del Sol Levante e dalla aristocrazia, che lo usava anche per scopi ornamentali.

Kiwi (web source) 21.5.2022 direttanews
Kiwi (web source)

L’arrivo in Europa è da datarsi nell’Ottocento, in Inghilterra, mentre nel Novecento, iniziarono le coltivazioni intensive in Nuova Zelanda. Proprio lì ha trovato un ambiente abbastanza favorevole. Per questo, il suo nome deriva, appunto, dall’uccello simbolo della Nuova Zelanda. Ormai è kiwi-mania e, alla fine del Novecento, il kiwi arriva in Europa e in Italia, dove, soprattutto nel Lazio, viene coltivato proficuamente.

Esistono due varietà: la verde e la gialla (o gold). La prima, la più diffusa, ha la buccia marrone scuro con pelucchi e la polpa verde brillante, semi piccoli e neri disposti a raggiera intorno al centro della bacca, la forma è simile a un uovo o a una piccola patata. La varietà gold ha forma più allungata, la polpa è gialla e non ha pelucchi sulla buccia.