Assicurazione auto 2022, gioia per milioni di cittadini | Si allunga il tempo di copertura

L’assicurazione dell’automobile può essere non pagata nel 2022 pur rimanendo in regola con la legge. Scopriamone i metodi.

Un salasso continuo quello che affrontano gli automobilisti nostrani, costretti a fare i conti, sempre più salati, del poter mantenere un’automobile di proprietà. Si va dai costi della benzina, fino a quelli della manutenzione, in aggiunta al bollo e all’assicurazione. I cittadini, nel 2022, hanno avuto aumenti ovunque, per via del Covid-19 e della guerra in Ucraina. Il governo sta cercando di far fronte a questa problematica in vari modi.

Auto su monete
Automobile e monete (WebSource)

Gli automobilisti sono costretti a far fronte alla spesa dell’assicurazione, a favore degli stipendi dei dirigenti delle varie compagnie. Questi ultimi, si ritrovano sempre di più ad avere aumenti di reddito e non hanno subito la crisi, in controtendenza con quelli degli operai o degli impiegati. Eppure, i costi invece di diminuire aumentano. Vi è da ricordare che questi derivano anche dalla cilindrata che il mezzo possiede, oltre alla classe in cui ci si trova.

In più, vi è da fare i conti con gli incidenti fatti durante gli anni di guida e con la stessa polizza. Insomma, un pagamento continuo, anche per chiunque non abbia commesso degli incidenti durante gli anni. In questo periodo di crisi economica, non tutte le famiglie riescono a fronteggiare tale problema, specie quelle con redditi più bassi. Eppure, d’ora in poi, esiste un metodo per non pagarla, basta informarsi.

In che modo evitare il costo dell’assicurazione

A venire incontro ai cittadini con maggiori problematiche economiche vi è lo stato, che ben ha compreso il momento in cui versano diversi cittadini. Con una serie di decreti si sta provando a fronteggiare le parecchie problematiche che stanno sorgendo. Uno fra tutti interessa gli automobilisti: il Decreto Cura Italia.

Auto su mano
Un’auto protetta da una sfera (WebSource)

Grazie a questa mossa governativa, vi sarà una tregua nei pagamenti per le persone che non riescono a fronteggiarli. Al momento, le compagnie lasciano un lasso di tempo di 15 giorni, con copertura assicurativa, ai possessori di motocicli e automobili. Con le novità arrivate dal Decreto, chi dovrà pagare potrà chiedere di prolungare ulteriormente questo lasso di tempo, permesso loro in passato.

Questa volta il Governo ha deciso di prorogare a 30 giorni il pagamento del premio assicurativo. Quindi, si potrà girare con l’assicurazione scaduta per quest’ultimo lasso di tempo, rimanendo coperti per probabili incidenti. Una gioia per i milioni di cittadini che possiedono un mezzo di trasporto proprio, anche se si potrebbe sempre fare di meglio.