La posizione presa dal famoso giocatore del PSG è diventata un caso internazionale | Aperte le indagini

Il famoso giocatore ha preso una decisione che fa ancora discutere, non è la prima volta ma in quest’occasione ha dovuto dare delle spiegazioni e..non poche  

Nel mondo della democrazia ognuno ha il suo libero pensiero e può esprimerlo in più modi, dando adito ad interpretazioni di ogni genere. Questo è successo anche nel pianeta del calcio professionistico, dove un calciatore ha preso una scelta discutibile in merito a una questione molto delicata. Un’isolamento all’interno dello spogliatoio che lo ha costretto ad un’attenzione mediatica di livello internazionale.

Paris Saint Germain (foto web)
Paris Saint Germain (foto web)

Il 17 maggio è una data storica per il mondo Lgbt, dato che nel 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità ha deciso di togliere l’omosessualità dalla lista di malattie mentali.

Una vittoria per tutti coloro che non si sentono di appartenere al genere in cui sono nati, o di manifestarlo in maniera diversa dalla tradizione. Tornando all’idea democratica che vige attualmente, ognuno ha la libertà di esprimersi come meglio crede, basta non ledere terzi in alcun modo. Il mondo Lgbt non lo fa assolutamente, anzi viene preso di mira spesso.

In difesa di chi ne fa parte, vi sono state manifestazioni in tutto il mondo e sostegno da parte di personaggi noti al mondo dello spettacolo. Anche lo sport si è mosso in merito alla questione, pure se c’è stato qualcuno che si è rifiutato. Il nocciolo della questione gira intorno all’atteggiamento avuto specialmente da un calciatore, molto noto a livello internazionale, che ha creato “un caso statale”, il quale non si può non affrontare.

La reazione del calciatore alla giornata contro l’Omofobia

Ci troviamo in Francia, nella massima divisione di calcio, la Legue one. Il 17 maggio del 2022 è successo un fatto del tutto particolare e che ha fatto discutere molto. Durante la partita valida per il campionato, fra Psg e Montpellier, la squadra capitolina ha deciso di scendere in campo con una maglia  di color arcobaleno in difesa del mondo Lgbt.

Gueye, Paris Saint Germain e Sall
Presidente Senegal, Psg e Gueye (WebSource)

In quell’occasione un calciatore della squadra capolista, molto conosciuta livello mediatico internazionalmente, quindi, con massima visibilità, ha deciso di non prendere parte all’iniziativa. Immediatamente, i media hanno cercato di approfondire la questione.

Si tratta di Idrissa Gueye, giocatore del Senegal e islamico. Nel suo paese l’omosessualità è punibile, come reato, fino a 5 anni di reclusione. La sinistra francese è andata in tilt per via di questa decisione, dato che l’uomo fa parte di una minoranza religiosa e, quindi, conosce bene il senso di probabile esclusione sociale. Intanto, è arrivato l’appoggio del presidente senegalese al calciatore, mentre in Francia si sono aperte le indagini sul suo comportamento.