Ritiro immediato da parte del Ministero della Salute di uno dei salumi più diffusi in Italia | Marca e lotto

Lo evidenzia il ministero della Salute negli avvisi pubblicato sul proprio sito. Ecco qual è il lotto ritirato

Si moltiplicano in Italia i casi e le segnalazioni che riguardano rischi di salmonella. Ciclicamente, il Ministero della Salute è costretto a pubblicare sul proprio sito il richiamo di diversi prodotti alimentari. Uno degli ultimi casi riguarda un noto salame, portato via dagli scaffali dei supermercati.

Controlli prodotti (foto web)
Controlli prodotti (foto web)

Come abbiamo avuto modo di vedere, nei mesi si sono moltiplicati i casi, presunti o reali, di salmonella. Quelli più noti, soprattutto per l’importanza del brand, gli episodi che hanno coinvolto gli ovetti Kinder. Giorni fa, per esempio, gli accertamenti su un bambino si era sentito male ed era stato ricoverato per alcuni giorni in ospedale dopo aver mangiato un ovetto di cioccolato.

Le analisi disposte dai Nas e realizzate all’istituto zooprofilattico hanno però dato esito negativo. Dopo l’arrivo in pronto soccorso e l’esposto dei genitori, i Nas avevano infatti sequestrato un ovetto di cioccolata Kinder ancora incartato, che faceva parte di una confezione da sei, uno dei quali è stato mangiato dal bimbo prima di sentirsi male.

Anche la sorella, che aveva mangiato lo stesso prodotto, aveva accusato qualche piccolo malessere, ma senza dover ricorrere alle cure ospedaliere. Il sospetto era nato in seguito ai casi emersi nel nord Europa, dopo che le autorità alimentari europee, nel dicembre 2021, avevano rilevato il ceppo di salmonella in un serbatoio di latticello nello stabilimento belga di Arlon (Berlgio).

Il salame sequestrato

Nessuna traccia, invece, è stata rilevata nello stabilimento Ferrero di Alba (Cuneo) dove vengono realizzati i prodotti destinati al mercato italiano. Però, nelle ultime settimane, un po’ per psicosi, un po’ per problemi reali, le notizie sui presunti casi di salmonella si sono moltiplicati.

La salmonella si manifesta prevalentemente con nausea, vomito, diarrea e dolori addominali dopo aver ingerito alimenti contaminati. Ovviamente l’invito è sempre quello di considerare solo le fonti attendibili e ufficiali. Su questi temi, infatti, il Ministero della Salute aggiorna in maniera molto puntuale le decisioni prese per tutelare la salute pubblica.

Come nel caso del richiamo per il salame cacciatore prodotto da Villani Spa per la possibile presenza di salmonella e listeria. Lo evidenzia il ministero della Salute negli avvisi pubblicato sul proprio sito. Il lotto di produzione è il 240222 del 26 gennaio 2022. Secondo il ministero il prodotto “non deve essere consumato”. Il salame è prodotto nello stabilimento di Castelnuovo Rangone (MO). Si tratta di confezioni sfuse da 170 grammi, con scadenza 15 luglio 2022.

Salame Villani ritirato (web source) 22.5.2022 direttanews
Salame Villani ritirato (web source)