Bonus benzina: chiunque può accedere a prescindere dal reddito | L’agevolazione comoda per milioni di italiani

Diesel e benzina sono arrivati a costare ben oltre i 2 euro a litro, nelle scorse settimane. Ecco una misura d’aiuto. Ma…

Conosciamo bene, benissimo, i tanti problemi che, negli ultimi mesi, hanno caratterizzato il settore dei carburanti. Diesel e benzina schizzati alle stelle e lunghe code ai distributori. Per questo, tanti cittadini e automobilisti aspettano con ansia questa misura. Ecco cosa sta studiando il Governo.

bonus (foto web)
bonus (foto web)

Per qualcuno si tratta di una crisi energetica già in atto da mesi. Per altri, invece, è una delle tante conseguenze scaturite dalla decisione della Russia di Vladimir Putin di invadere l’Ucraina, ormai lo scorso 24 febbraio. Quale che sia la motivazione, ciò che è certo è che, negli ultimi mesi, abbiamo assistito a rincari molto importanti sui carburanti.

Diesel e benzina sono arrivati a costare ben oltre i 2 euro a litro. Una soglia psicologica e concreta che mai era stata sfondata. Per di più, con la circostanza, ancor più unica, che in molti casi, diesel e benzina costavano anche in maniera identica. Ancora oggi assistiamo a un andamento in saliscendi per i prezzi dei carburanti.

I prezzi praticati sul territorio risultano dunque in leggera diminuzione per il prodotto, mentre quelli applicati per la benzina continuano a crescere negli impianti di tutti i marchi. Più nel dettaglio, gli ultimi rilevamenti danno il il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self che sale a 1,882 euro/litro (1,872 il valore precedente), con i diversi marchi compresi tra 1,877 e 1,903 euro/litro (no logo 1,871).

Il prezzo medio praticato del diesel va a 1,837 euro/litro (valore precedente 1,838), con le compagnie tra 1,819 e 1,855 euro/litro (no logo 1,826). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato cresce a 2,014 euro/litro (2,005 il valore precedente), con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,966 e 2,108 euro/litro (no logo 1,924).

La media del diesel servito è a 1,978 euro/litro (contro 1,979), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,902 e 2,064 euro/litro (no logo 1,882). I prezzi praticati del Gpl vanno da 0,840 a 0,853 euro/litro (no logo 0,832). Infine, il prezzo medio del metano auto si colloca tra 1,759 e 1,976 (no logo 1,800).

Il bonus benzina

Per arginare questi andamenti ballerini e, comunque, al rialzo, il Governo presieduto da Mario Draghi ha operato e poi prorogato il taglio delle accise. Una misura certamente utile, ma che sembra essere stata un palliativo, perché la situazione non si è normalizzata e, probabilmente, servirà tantissimo tempo affinché questo accada.

E, allora, gli automobilisti, sperano con grande ansia in questa misura che potrebbe dare un altro po’ di ossigeno. Si tratta del cosiddetto “Bonus benzina”, del valore di 200 euro. A poterne beneficiare sono i lavoratori dipendenti delle aziende private, che avranno a disposizione il voucher per poter rifornire la propria vettura.

Una buona notizia è data dall’assenza del requisito dell’ISEE come condizione per accedere al Bonus. Quindi, chiunque potrà accedere al bonus, a prescindere dal reddito.

Bonus Benzina (foto web)
Bonus Benzina (foto web)

Ma questa “buona notizia” è, d’altra parte, oggetto di polemiche. Perché, non essendoci requisiti di reddito, a questo bonus potranno accedere anche i manager e, comunque, coloro i quali percepiscono stipendi molto lauti e che, quindi, non avrebbero bisogno di questo tipo di agevolazione.

Peraltro, si lascia troppa discrezionalità al datore di lavoro, che potrà decidere a chi erogare per il primo il bonus. Insomma, come sempre, non mancano le polemiche.