Se smettere di fumare è difficile prova a contrastare gli effetti nocivi del fumo a tavola | Gli alimenti che ci aiutano in questo

Secondo le ultime stime il tabacco e il fumo sono la causa del 20% di tutti i tumori in Europa e di metà di tutti i tumori prevenibili

In principio furono le caramelle. Poi si passò ai cerotti. Ora ci si illude con le sigarette elettroniche. Insomma, si sono cercati, negli anni, tanti rimedi ed espedienti per aiutare chi vorrebbe smettere di fumare, ma non ci riesce. Per chi ha poca forza di volontà, una strada per contrastare gli effetti nocivi del fumo è… il cibo!

Fumare (foto web)
Fumare (foto web)

Eh già perché fumare è un vizio pessimo. Che, per di più, nuoce gravemente alla salute. Un’emergenza trascurata, che genera 700.000 vittime l’anno in Europa e oltre 90.000 in Italia, dove si stimano circa 26 miliardi fra costi diretti e indiretti.

Secondo le ultime stime il tabacco e il fumo sono la causa del 20% di tutti i tumori in Europa e di metà di tutti i tumori prevenibili. Negli ultimi anni, la legislazione italiana ha introdotto diverse restrizioni per i fumatori. In tanti, per esempio, hanno smesso di fumare quando, con la Legge Sirchia, è stato introdotto il divieto di fumo nei luoghi pubblici al chiuso.

E poi, quanto appare sui pacchetti di sigarette. Non solo le scritte, ormai notorie, che indicano i rischi che si corrono se si continua a fumare. Ma anche le immagini, talvolta macabre, ma terribilmente reali. Insomma, il vizio del fumo continua a essere un problema per tanti, che non riescono a smettere.

Per smettere di fumare occorre tanta forza di volontà. E probabilmente non servono i palliativi come caramelle e cerotti. Si deve smettere, dalla sera alla mattina. Così come si è iniziato. Se, però, non ne siamo capaci, almeno possiamo provare a frenare gli effetti malefici delle sigarette con il cibo. In particolare, con alcuni alimenti. Ecco quali.

Contrastare il fumo con il cibo

Vi sono diversi alimenti e diverse sostanze che hanno un compito importante di riequilibrio dei danni causati dal fumo. In primis, la vitamina C, preziosissima per vari motivi. Ogni sigaretta, infatti, consumerebbe circa 20-30 milligrammi di vitamina C, per cui è importante bilanciare, tramite integratori, ma anche tramite i cibi che, notoriamente, contengono questa sostanza.

Importante assumere una buona quantità, poiché la vitamina C viene costantemente consumata dal nostro corpo, che non è capace di trattenere depositi, come accade per altre sostanze. Anche perché la vitamina C combatte i radicali liberi prodotti dal fumo e per smaltire la nicotina dal circolo sanguigno. E combatte la acetaldeide, sostanza responsabile di diversi tipi di tumori tipici nei fumatori.

Vitamina C (web source) 25.5.2022 direttanews
Vitamina C (web source)

Sostanzialmente, quindi, si deve cercare di depurare i vari organi che vengono colpiti dalla nicotina e dagli altri veleni delle sigarette e del tabacco. Non solo i polmoni, come si crede, ma anche altri organi come il fegato.

Utile, da questo punto di vista, anche la vitamina D, che ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, quindi può rallentare l’insorgenza di malattie respiratorie. Purtroppo la vitamina D non è particolarmente presente negli alimenti, se non nell’olio di fegato di merluzzo che, come sappiamo, non è un cibo particolarmente apprezzato per il sapore.

Ma lo è nel sole, quindi è consigliabile una buona (ma protetta) esposizione alla luce solare per fare scorta di questa importante sostanza.

Infine, per quanto concerne gli integratori, consigliamo gli integratori di Omega-3, che limitano i danni delle sostanze tossiche del fumo. Ma, soprattutto la N-acetilcisteina, dato il ruolo antiossidante e favorevole per la salute delle vie respiratorie. Si trova in bustine solubili, è assai diffuso in commercio e non ha particolari controindicazioni. Ne ha invece, eccome, il fumo. Per cui il consiglio resta quello dell’inizio e quello di sempre: smettere di fumare.

Integratori di omega3 (foto web)
Integratori di omega3 (foto web)