Arriva un’ estate d’inferno: ora è legge e non si potrà fare più nulla | Sforare costerà caro

L’ estate sta arrivando velocemente, le temperature saranno al di sopra delle medie stagionali; quest’ anno oltre al caldo infernale, si dovrà fare i conti con le nuove disposizioni che regoleranno termostati e bollette.

Questo è stato un anno moto difficile stiamo attraversando un’epoca particolare investita da una serie di “crisi”, tra cui quella energetica. Quella che preoccupa di più, perché interessa sia il nostro paese che il resto del mondo, è dovuta alla guerra in corso in Ucraina.

Alte temperature (Fonte Web)
Alte temperature (Fonte Web)

Gli Stati di tutti i paesi si stanno organizzando per affrontare le conseguenze di questo conflitto che non poco spaventa a livello economico, problema che già abbiamo cominciato a vivere con in rincari in diversi ambiti. Il settore in cui le conseguenze si sono immediatamente fatte sentire, è quello energetico e ce ne siamo subito resi conto con gli aumenti in bolletta.

Restrizioni e decisioni del governo

In merito a questa crisi di guerra, ci saranno, come ci era stato anticipato, restrizioni sull’utilizzo dei condizionatori. Tutti noi ci affidiamo a questi elettrodomestici per sopportare un po’ di più le alte temperature estive, purtroppo quest’ anno non saranno di grande aiuto. Non solo passeremo un’ estate più calda, a quanto sembra anche l’ inverno non sarà una passeggiata. Vediamo il perché !

Decisioni del Governo

Il governo per far fronte alla crisi della guerra in Ucraina, ha deciso di regolamentare le temperature estive ed invernali dei nostri condizionatori dando delle indicazioni ben precise. Saranno delle restrizioni che dovranno essere eseguite altrimenti si andrà incontro a multe salate.

“Operazioni termostato”, questa è la linea del governo, così sono state chiamate queste limitazioni entrate in vigore da maggio. Inizialmente interesseranno soltanto l’ ambito pubblico ma seguirà presto anche il settore dei privati. Le uniche strutture pubbliche che sono esonerate da queste disposizioni sono per ora Ospedali, cliniche e case di cura.

Dal 1 maggio 2022 al 31 maggio 2023 sono state così decise le temperature: temperatura minima al quale si potrà arrivare sarà di 27 gradi mentre nella stagione fredda non si potranno superare i 19 gradi. Le oscillazioni potranno variare in più o meno, al massimo di 2 gradi; sforare significherà andare incontro a multe salate che potrebbero arrivare ai 3 mila euro.

Condizionatore (Fonte Web)
Condizionatore (Fonte Web)
Soluzioni possibili

Per poter far fronte a questo problema, il governo sta pensando all’ installazione di pannelli solari su più immobili della pubblica amministrazione, quasi un milione. Per i comuni si stanno valutando altre opzioni come per esempio quella di ridurre il numero dei lampioni e le ore in cui sono accesi.

Questa soluzione potrebbe essere applicata anche per le illuminazioni degli spazi comuni nei condomini. Regolare le temperature ci aiuterà ad avere un minimo risparmio ma sicuramente bisognerà trovare soluzioni per affrontare il caldo, sarà di vitale importanza soprattutto per negozi, uffici e abitazioni.