Parcheggio gratuito sulle strisce blu | Il governo ha approvato il decreto

Finalmente è stato approvato il parcheggio gratuito sulle strisce blu. Dopo lunghe battaglie è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo di conversione in legge del Decreto infrastrutture.

In base a questo decreto viene messa fine anche ad una disparità che vigeva fra i comuni italiani, infatti ognuno poteva decidere in autonomia chi poteva usufruire e in quale modalità, dei parcheggi strisce blu.

strisce blu (Fonte Web)
strisce blu (Fonte Web)

Dal I Gennaio 2022 viene finalmente approvata la gratuità della sosta su strisce blu per persone disabili munite di “contrassegno auto disabili”. A prevederlo, il Decreto infrastrutture (n.121/2021), nel testo coordinato con la legge di conversione 9 Novembre 2021, n.156 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 9 novembre 2021 n. 267 dopo l’ approvazione in via definitiva il 4 novembre al Senato con 190 voti favorevoli e 34 contrari.

Cosa prevede il Decreto

Per quanto riguarda i disabili, questo decreto ha trasformato in legge quello che prima veniva raccomandato ad ogni comune, cioè di garantire un posteggio sulle strisce blu gratuitamente per i disabili.

Prima della legge ogni comune si regolava in modo autonomo in merito questo, creando appunto dei dissensi fra le comunità. Questa legge stabilisce che dal I Gennaio 2022, tutti i cittadini disabili, su tutto il territorio italiano, possono sostare gratuitamente sulle strisce blu.

L’Art.3 -bis dell’articolo 188 del codice della strada specifica che questo diritto spetta a coloro i quali siano in possesso del contrassegno. A questo proposito tutti i veicoli che sono al servizio di persone disabili in possesso di contrassegno possono usufruire della gratuità qualora gli stalli a loro riservati siano già occupati o indisponibili.

Contrassegno disabili (fonte web) (1)
Contrassegno disabili (fonte web)

Sanzioni severe per le violazioni

Coloro che contravvengono alle regole sul parcheggio riservato ai disabili, incorrono in multe salatissime. Infatti il nuovo codice prevede il raddoppio delle sanzioni per le autovetture che occuperanno le zone di sosta riservate alle vetture per il trasporto dei soggetti aventi diritto. Quindi chiunque parcheggerà nel “posto disabili” senza essere munito di contrassegno, sarà multato con una sanzione da 168 a 672 euro.

Questa legge prevede inoltre un cambio di termini sul codice della strada per identificare un soggetto disabile; i termini “debole e disabile“, sono stati sostituiti dai termini “vulnerabile e persone con disabilità”.

Vantaggi della nuova legge

Nell’articolo 1 bis viene contenuta una importante novità sull’acquisto di nuovo veicolo da parte dei soggetti disabili. Si potrà usufruire di semplificazioni sui vantaggi di acquisto nuova auto solo per le persone che posseggono la patente con obbligo di adattamento quindi, che hanno di conseguenza, capacità motorie ridotte o permanenti.

Il Decreto infrastrutture stabilisce che, per ottenere questi vantaggi, si deve presentare copia della patente dove vengono indicati tutti gli adattamenti decisi dalla Commissione medica della Asl.