Se vuoi diventare ricco trasferisciti in Abruzzo | Questo prodotto tipico vale più dell’oro ed è famoso in tutto il mondo

La piana di Navelli, in Abruzzo, è famosa in tutto il mondo per quello che offre. Il suo prodotto locale ha un valore inestimabile.

Con il programma, condotto da Camila Raznovich Kilimangiaro, la piana di Navelli è diventato un luogo di alto interesse per il turismo italiano e non solo. La trasmissione si è interessata ai Borghi più belli del nostro Paese ed ha creato il concorso “Il Borgo dei Borghi”.

Piana di Navelli (foto web)
Piana di Navelli (foto web)

Ogni regione ha partecipato con il borgo più bello selezionato precedentemente. Si è votato online da domenica 13 Marzo alle ore 18,40 fino a domenica 3 Aprile alle ore 23,59.

Una giuria, formata da quattro esperti e la presentatrice Camila Raznovich, hanno condotto il programma visitando i borghi in gara e spiegando le caratteristiche storiche, artistiche, gastronomiche di ognuno di loro.

Uno di questi meravigliosi luoghi che si è distinto nella gara arrivando quarto è stato un piccolo borgo che si trova in Abruzzo, Navelli. Questa meraviglia è incastonata fra le montagne abruzzesi in una piana a 700 metri di altezza. Dista 35 km da l’ Aquila e 15 Km da Popoli (PE) famosa per la cronoscalata “Svolte di Popoli” che si svolge tutti gli anni a Ferragosto.

Ma cosa distingue Navelli dagli altri Borghi? E che cosa incuriosisce così tanto i turisti italiani e stranieri?

Incredibile ma vero, a Navelli si trova l’ oro rosso!

Non fatevi ingannare però, l’oro rosso di cui parliamo non è un minerale ma ha lo stesso valore pecuniario. Allora di che si tratta? L’oro rosso di Navelli è lo Zafferano il prodotto più pregiato dell’Abruzzo e viene appunto coltivato nella Piana di Navelli. Luogo in cui ha trovato terreno fertile da centinaia di anni.

Zafferano (foto web)
Zafferano (foto web)

La pianta è originaria dell’ Asia minore coltivata per la prima volta in Grecia, probabilmente discendente dal Fiore “Crocus”. Nel 961 A.C. la spezia venne diffusa dagli Arabi in Spagna con leggi molto severe sull’ esportazione dei bulbi.

Dalla Spagna i bulbi arrivarono in Abruzzo nel 1250 tramite il Padre domenicano Domenico Santucci. Oltre ad essere membro del tribunale spagnolo era grande estimatore delle virtù della spezia. Riuscì a trafugare alcuni bulbi e a portarli appunto al suo paese natio, Navelli.

Oggi lo Zafferano di Navelli viene considerato il più pregiato al mondo

La sua consacrazione è avvenuta nel 2005, anno in cui la Comunità Europea ha riconosciuta la Denominazione di Origine Protetta (DOP) dello Zafferano dell’Aquila quindi della Piana di Navelli.

La coltivazione e la produzione dello Zafferano hanno procedimenti molto complessi. Gli stimmi sono l’ unica parte della pianta che viene utilizzata. Il valore di questa spezia si può sintetizzare in pochi numeri: occorrono dai 200.000 ai 250.000 fiori e circa 500 ore di lavoro per fare un chilogrammo di zafferano! 

Tutte le operazioni di raccolta avvengono esclusivamente a mano e in gran parte del tempo con la schiena china

raccolta zafferano Piana di Navelli
Raccolta manuale dello zafferano (foto web)

Questa spezia viene venduta in polvere o in filamenti interi. Questi ultimi vengono preferiti perché è più difficile la contraffazione. Lo zafferano della Piana di Navelli è preferito da tutti gli Chef del mondo per le sue caratteristiche organolettiche che lo distinguono dalle altre produzioni di zafferano.

La classifica degli aromi e spezie più costose al mondo vede al primo posto proprio l’oro di Navelli. Pensando al processo di produzione non ci possiamo meravigliare che un chilo di questa spezia arrivi a costare dagli 11.000 ai 18.000 euro! Il prezzo delle confezioni da 1 grammo si aggira sui 18/20 euro.

L’oro rosso è talmente famoso da essere anche il preferito dello chef Remy..non lo conoscete? Nel film animato della Pixar “Ratatouille”, il piccolo topino Chef cita proprio la spezia Abruzzese leggendo sul barattolino trovato nella dispensa in cucina, “zafferano dell’Aquila”, italiano!