Sei spesso stanco? Probabilmente hai questa carenza nel corpo | Ecco come risolvere il problema

La spossatezza non riguarda solo la forza fisica, ma anche le nostre capacità cognitive e la facoltà di concentrarci

Ci si sente spesso stanchi. Gambe molli, sonnolenza. Non sono belle sensazioni, ma, probabilmente, sono indicative di una carenza di cui è affetto il nostro organismo. Si può integrare tramite farmaci (e vi consigliamo di contattare il vostro medico). Ma anche tramite l’alimentazione. Ecco come.

Foto (fonte web) 02.05.2022 direttanews.it (1)
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Se vi sentite spesso spossati, infatti, probabilmente c’è qualcosa che non va in voi. Vi suggeriamo di effettuare degli accertamenti e delle analisi. Molto probabilmente, da questi esami, verrete a conoscenza del fatto che siete anemici. Avete, cioè, carenze di ferro nel vostro corpo.

L’anemia da carenza di ferro consiste nel non avere livelli di ferro sufficienti a produrre l’emoglobina. L’emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi che si lega all’ossigeno e lo trasporta attraverso il sangue per alimentare muscoli, tessuti e organi. Secondo quanto stabilito dalla scienza, i valori di emoglobina non scendere al di sotto di 12 grammi per decilitro nelle donne e 13,4 per decilitri negli uomini. Quando non ne abbiamo abbastanza, ecco che i nostri muscoli non hanno sufficiente forza.

Ma non si tratta solo di muscolatura. Perché la carenza di ferro provoca anche una stanchezza mentale, soglie molto basse di concentrazione. Che, ovviamente, possono ripercuotersi anche sulla qualità delle nostre vite. Oltre che sull’attività lavorativa.

Cosa mangiare per aumentare i livelli di ferro

Come vi dicevamo inizialmente, il ferro può essere integrato tramite farmaci e integratori. Ma per questo tipo di assunzione, vi rimandiamo ovviamente al vostro medico curante. Noi vi diamo solo qualche consiglio alimentare che può essere molto utile.

Uova e legumi (web source) 2.5.2022 direttanews.it
Uova e legumi (web source)

Vi sono infatti diversi alimenti che contengono molto ferro. Ovviamente la carne, soprattutto quella di tacchino. Ma anche il pesce, tra cui, per esempio, i frutti di mare. E poi, ovviamente, le uova e i legumi: le proprietà di questi due alimenti sono note a tutti.

Ma tra i cibi meno convenzionali, vi segnaliamo i funghi, la verdura a foglia verde, la frutta secca e i cereali integrali. E poi, anche il fegato. Che, però, con il suo sapore assai intenso, non a tutti piace. In ogni caso, quando agite per aumentare le vostre riserve di ferro, sia tramite l’alimentazione, sia tramite medicinali, vi consigliamo sempre di associare l’assunzione di vitamina C, che aiuta moltissimo l’assimilazione del ferro. In modo tale da far risalire più velocemente i valori e ritornare a essere attivi e vitali.