Chi l’ha detto che la pasta di sera fa ingrassare? Ecco la verità scientifica

La ricerca sta spazzando via diversi luoghi comuni che avevano “colpito” alcuni alimenti. Su tutti la pasta. Ecco i benefici

Sono più ricche di fibra e antiossidanti. Le farine ricavate dai grani antichi sono considerate ormai nuovi prodotti salutistici. Ma, in generale, il tempo sta scrostando via una lunga serie sui luoghi comuni che riguardano la pasta. Eccone uno.

Mangiare pasta di sera (web source) 4.6.2022 direttanews 2
Mangiare pasta di sera (web source)

E’ uno dei capisaldi della nostra dieta. L’Italia importa il 75% del proprio fabbisogno di grano tenero dall’estero, soprattutto da Francia e Ungheria. Grazie alla filiera dei grani antichi, per esempio, sono stati ottenuti prodotti da forno, farine, pasta e birra.

Le farine integrali, per esempio, si sono dimostrate ricche di polifenoli e di fibre (utili ad esempio nella prevenzione di alcuni tipi di cancro e malattie neurovegetative). I ricercatori hanno verificato anche una notevole attività antiossidante e un’elevata presenza di amilosio, uno zucchero polisaccaride utile contro le malattie degenerative.

Insomma, a prescindere dal tipo di farina che si utilizza, negli anni la ricerca sta spazzando via diversi luoghi comuni che avevano “colpito” alcuni alimenti. Su tutti la pasta. Un vero e proprio spauracchio per chi vuole dimagrire, al pari del pane, per via dei tanto temuti carboidrati. Oggi, però, la scienza ci dice altro. Anche per quanto concerne il momento in cui consumare questo prezioso alimento.

La pasta di sera?

l fiorire di pubblicità di integratori contro l’ansia e l’insonnia ci dicono che viviamo in una società dove questi disturbi sono cresciuti moltissimo e che si è creato un mercato dove troviamo di tutto. Evidentemente, le ansie e le paure generate da oltre due anni di pandemia da Covid-19 hanno acuito tutto.

Mangiare pasta di sera (web source) 4.6.2022 direttanews
Mangiare pasta di sera (web source)

Ebbene, uno dei luoghi comuni più diffusi degli ultimi anni è stato quello di non dover consumare pasta a cena. Questo perché, a detta delle voci diffuse nel tempo, l’assunzione di carboidrati poco prima di andare a dormire avrebbe comportato una possibilità maggiore di ingrassare. Oggi, invece, sappiamo che mangiare la pasta di sera può portare diversi benefici.

Ovviamente, il presupposto di qualsiasi ragionamento su questo e altri tipi di cibi, è che tutto va consumato nella giusta quantità e senza eccessi. Ma, una volta rispettato questo parametro, scopriamo che mangiare pasta di sera rilassa e riduce lo stress, che spesso è tra le motivazioni principali proprio di quell’insonnia dilagante che colpisce sempre più persone nei tempi moderni.

Ovviamente, tutto ciò non lo diciamo noi, ma lo dice la scienza. E, in particolare, quanto emerso nella Giornata mondiale del sonno, celebrata qualche tempo fa: il consumo di pasta favorisce la sintesi di insulina che, a sua volta, facilita l’assorbimento di triptofano, l’aminoacido precursore della serotonina (che regola l’umore) e della melatonina (che orienta il ritmo del sonno).

E come sappiamo, un sonno lungo e ristoratore è inversamente correlato all’aumento di peso, riducendo gli ormoni responsabili della fame. Inoltre, le vitamine del gruppo B, presenti in quantità maggiore nella pasta integrale, implicano il rilassamento muscolare; soprattutto la B1, fondamentale per il sistema nervoso centrale, stimola la produzione di serotonina. Insomma, basta luoghi comuni sulla pasta. Soprattutto se mangiata di sera!