Riconoscete quest’uomo? L’avete visto in tv e al cinema tantissime volte | Era famosissimo

È stato un bambino prodigio. L’uomo che vedete nella foto ha interpretato tantissimi ruoli in diverse serie televisive: era un vero idolo. Il pubblico televisivo riconoscerà sicuramente più il suo volto da bambino che quello da adulto; era uno degli “attori bambini” più famosi degli anni ’90.

Anche da grande ha avuto una discreta carriera nel mondo della recitazione, ma avendo lavorato prettamente per produzioni teatrali, il grande pubblico ha praticamente dimenticato il suo volto. Quest’uomo è stato il protagonista di una serie dallo stratosferico successo negli anni ’90.

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(Fonte web)

Un bambino prodigio che ha lavorato con i grandi della cinematografia italiana

Ha lavorato con mostri sacri della cinematografia e della commedia italiana uno tra tutti il grandissimo Eduardo De Filippo. Ha origini napoletane e oggi ha quasi quarant’anni. Ha esordito come attore addirittura a 9 anni diretto dall’indimenticabile Lina Wertmuller.

Ultimamente ha lavorato accanto a massimo Dapporto nella fiction Casa famiglia e Il bello delle donne tre; lo abbiamo visto sul piccolo schermo anche in Tutti pazzi per amore, ma, il suo più grande successo l’ha ottenuto prevalentemente a teatro.

Stiamo parlando dell’indimenticabile Adriano Pantaleo che probabilmente molti ricorderanno nei panni di Spillo nella serie di successo Amico mio. Nella sua vita ha avuto anche l’onore di recitare in Natale in Casa Cupiello nei panni di Tommasino Nennillo, il figlio del protagonista Luca.

Adriano Pantaleo, da bambino Spillo (fonte web) direttanews.it (1)
Adriano Pantaleo, da bambino Spillo (fonte web)

Adriano Pantaleo, da Spillo a Vincenzino di Io speriamo che me la cavo

Era un vero talento Adriano, che già a 9 anni ha esordito al cinema con Ci hai rotto papà e l’indimenticato Io speriamo che me la cavo nel quale interpretava il piccolo Vincenzino accanto al grandissimo Paolo Villaggio. Proprio in occasione dell’anniversario dei trent’anni del film che raccontava le vicende dei simpatici studenti partenopei, l’attore ha realizzato un docu-film dal titolo Noi ce la siamo cavata alla ricerca dei compagni di classe.

Il documentario in uscita in questo periodo, prodotto da Mediterraneo cinematografica e Terranera, è stato diretto da Giuseppe Marco Albano e scritto dallo stesso Adriano Pantaleo insieme allo sceneggiatore Andrej Longo. Adriano, nel film Vincenzino, intraprende un viaggio alla ricerca degli ex compagni della terza B della scuola elementare di Corsano.

Adriano Pantaleo nei panni di Vincenzino in Io speriamo che me la cavo (fonte web) direttanews.it
Adriano Pantaleo nei panni di Vincenzino in Io speriamo che me la cavo (fonte web)

L’idea di realizzare questo documentario è nata quando nel 2020 la grande regista Lina Wertmuller ricevette l’Oscar alla carriera. La stessa registra rimase subito entusiasta del progetto e la collaborazione a questa speciale produzione fu l’ultima occasione che ha avuto la donna prima della sua morte.

Una delle più importanti apparizioni teatrali di Adriano Pantaleo è stata quando nel 2008 ha portato in scena Gomorra, prima che il libro di Saviano diventasse una fiction dallo straordinario successo nazionale.

Nella mente del suo pubblico rimarrà sempre il ragazzino dei suoi film, ma oggi ha quarant’anni é sposato ed è papà di due bambini, Margherita e Giovanni. Un uomo che è dovuto sicuramente crescere in fretta, ma che porta nel suo bagaglio di ricordi esperienze davvero indimenticabili.