Storica svolta tecnologica mondiale: tutti dovranno adeguarsi anche il colosso della Apple

I consumatori spingeranno per avere dei prodotti in linea con i nuovi standard Ue, per questo le società devono prepararsi e non aspettare

“L’accordo è una tappa fondamentale dopo oltre di 10 anni di lavoro a questa direttiva”. Così Alex Agius Saliba, eurodeputato socialista maltese e relatore per il Parlamento europeo sulla direttiva che cambierà il mondo della tecnologia. Ecco di cosa si tratta.

Apple (web source) 9.6.2022 direttanews
Apple (web source)

L’accordo politico raggiunto tra le istituzioni Ue è storico. Grazie alla norma saranno risparmiati oltre 250 milioni di euro spesi dai consumatori. I benefici saranno anche ambientali, dato che si potranno risparmiare tra le 13 e le 15 mila tonnellate d rifiuti elettronici. A essere interessati da questo importante accordo sono diversi strumenti, come laptop, telefonini, tablet cuffie, auricolari e-Reader a altri prodotti. Ma per i laptop la scadenza verrà posticipata di 16 mesi per permettere al mercato di allinearsi.

E, a proposito di allineamento, dall’Unione Europea fanno sapere che “la regola vale per tutti, non è fatta contro nessuno. Non costringiamo nessuno a entrare nel mercato interno, ma ci sono delle regole che si applicano a tutti”.

Così il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, rispondendo a una domanda sull’eventualità che Apple non si adegui alla direttiva europea. “Inizieremo ad applicare le regole tra 24 mesi, lasciamo alle società” del tech “due anni, sono più che sufficienti, ma le incoraggiamo ad adeguarsi prima. A buon intenditore poche parole”, ha aggiunto.

I consumatori spingeranno per avere dei prodotti in linea con i nuovi standard Ue, per questo le società devono prepararsi e non aspettare. L’Ue, ha aggiunto, “è il primo mercato digitale del mondo, il nostro ruolo è dare delle regole chiare ai consumatori e alle imprese. Non obblighiamo nessuno a entrare sul mercato interno, ma per chi vuole entrarvi ci sono delle regole, e si applicano a tutti. La porta è aperta ma alle nostre condizioni”. Ecco cosa cambierà.

L’accordo europeo

Le istituzioni europee hanno trovato l’accordo politico per l’introduzione di un caricabatterie universale per tutti i telefoni cellulari, tablet e fotocamere digitali. La direttiva prevede di utilizzare un punto di ricarica comune USB-C per tutti i dispositivi mobili e di rendere i protocolli software di ricarica intercambiabili tra marchi. Nell’ottica di ridurre i rifiuti elettronici, stop anche alla vendita di caricabatterie nuovi per ogni dispositivo: i consumatori avranno la possibilità di usare i loro vecchi cavi.

Caricabatterie universale (web source) 9.6.2022 direttanews
Caricabatterie universale (web source)

Entro l’autunno 2024, l’USB-C diventerà la porta di ricarica comune per tutti i dispositivi mobili in Ue. La direttiva prevede che telefoni cellulari, tablet, e-reader, auricolari, fotocamere digitali, cuffie e auricolari, console per videogiochi portatili e altoparlanti portatili ricaricabili tramite cavo cablato dovranno essere dotati di una porta USB-C, indipendentemente dal produttore.

Anche i laptop dovranno essere adeguati ai requisiti entro 40 mesi dall’entrata in vigore. Anche la velocità di ricarica dovrà essere armonizzata, consentendo agli utenti di caricare i propri dispositivi alla stessa velocità con qualsiasi caricabatterie compatibile.