Diabete, approvato nuovo farmaco | Incredibili efficacia anche nel ridurre l’obesità

Il diabete può essere anche causa di altri problemi che definire collaterali è riduttivo perché possono essere molto gravi

Sono tante le cause che possono portare al diabete. A forte rischio di diabete sono soprattutto le persone in sovrappeso. Oggi vi daremo conto di una nuova scoperta scientifica che potrebbe segnare una svolta nella lotta a questa malattia che colpisce ogni anno migliaia di persone.

Diabete (web source) 9.6.2022 direttanews
Diabete (web source)

Il diabete è una malattia in cui c’è aumento nel sangue dei livelli di glucosio (zucchero; la glicemia) per un deficit della quantità e, spesso, nell’efficacia biologica dell’insulina, l’ormone che controlla la glicemia nel sangue e che viene prodotto dal pancreas.

La glicemia è il valore della concentrazione di glucosio nel sangue.  La normale quantità di glucosio contenuta nel sangue di una persona adulta è complessivamente di 5 grammi.

Tra i sintomi che possono celare la patologia del diabete ancora non diagnosticata segnaliamo vista offuscata, difficoltà di concentrazione, respiro pesante, alito acetonemico, dal caratteristico sentore di aceto, nausea e vomito, dolori addominali, sonnolenza, perdita di coscienza – nei casi più gravi – e talvolta coma.

Il diabete può essere anche causa di altri problemi che definire collaterali è riduttivo perché possono essere molto gravi. Solo per fare uno degli esempi più recenti: le persone con diabete hanno più probabilità di avere denti fragili e cariati. Ma, come vi dicevamo all’inizio, adesso dalla medicina potrebbe arrivare una svolta.

Il nuovo farmaco che dà speranza

Un farmaco approvato per il trattamento del diabete di tipo 2 sarebbe molto efficace nel ridurre l’obesità. In alcuni casi, la ricerca scientifica ha dimostrato una perdita di peso anche di 24 chili. I risultati degli studi sono stati pubblicati sul The New England Journal of Medicine.

Obesità (web source) 9.6.2022 direttanews
Obesità (web source)

Si tratta di una scoperta molto importante, non solo perché le due circostanze spesso sono collegate. Ma anche perché, nella società che viviamo, l’obesità è, sempre di più, un problema altrettanto grave che può portare poi a patologie molto più importanti, anche letali.

Il preparato, chiamato tirzepatide, agisce su due ormoni naturali che aiutano a controllare la glicemia e sono coinvolti nell’invio di segnali di pienezza dall’intestino al cervello. Circa 2.500 i volontari che si sono sottoposti a questa ricerca chiamata Surmount.

Stando a quanto comunicato, le persone che hanno affrontato la terapia in maniera volontaria non hanno avuto effetti collaterali particolarmente importanti. Solo il 15% di loro che hanno abbandonato lo studio di 72 settimane riscontrando problemi correlati al tratto gastrointestinale.