L’anguria è uno dei frutti più buoni dell’estate ma è utile sapere anche quando deve essere consumata

La sua polpa è costituita per il 90% di acqua. Ha moltissime vitamine e, quindi, è molto utile all’organismo. Ma c’è un ma…

E’ il frutto dell’estate. I suoi colori ricordano la bandiera italiana e mettono allegria. Stiamo parlando dell’anguria. Fresca, buona, utile al nostro organismo. Ma c’è un ma… Va mangiata entro una determinata ora, altrimenti possono iniziare i problemi.

Anguria (web source) 8.6.2022 direttanews 2
Anguria (web source)

Si tratta di una pianta della famiglia Cucurbitaceae, originariamente proveniente dall’Africa tropicale. Nonostante l’Orto botanico comunale di Lucca spieghi come il termine cocomero sia sin dalle origini da riferirsi al Cucumis sativus (cetriolo), lo si incontra più spesso come sinonimo di anguria.

In Italia, l’anguria si mangia in genere tagliata a fette o in macedonia. Nei paesi tropicali si mangia spesso tagliata a cubetti e servita su un vassoio assieme ad altri tipi di frutta, come ananas, mango o papaya. L’anguria è il frutto tipico dell’estate. Ideale sia a fine pasto, ma anche per rapidi snack, per rinfrescarsi.

Le proprietà dell’anguria sono, principalmente, quelle di idratare, dato che la sua polpa è costituita per il 90% di acqua. Tra le sostanze che racchiude, zuccheri, soprattutto fruttosio, e vitamine A, C, B e B6.

Tra le proprietà più sconosciute, ma, allo stesso tempo più importanti, c’è quella di avere una funzione rafforzativa delle ossa. Grazie al licopene, inoltre è utile al cuore e previene anche il cancro, grazie a una cospicua quantità di vitamina C e di antiossidanti che, come sappiamo, contribuiscono a non fare invecchiare precocemente le cellule del nostro corpo.

Attenzione all’orario!

Insomma, un frutto utilissimo per il nostro corpo, dato che ha anche quantità diuretiche e di riduzione dei grassi, grazie alla citrullina. Mangiandone in discreta quantità potremo avere benefici anche ai capelli e alla pelle.

Anguria (foto web)
Anguria (foto web)

Fin qui, però, vi abbiamo dato solo le “buone notizie” riguardanti l’anguria. C’è però una controindicazione che dovreste tenere d’occhio. Come detto, l’anguria è ricca acqua, motivo per cui può risultare poco digeribile. Sconsigliata a chi ha problemi di digestione, colite o gastrite, in questi casi, meglio limitarne il consumo e preferibilmente gustarla lontano dai pasti.

E, a proposito di orari, è utile non mangiare l’anguria dopo le 19. E c’è un motivo ben preciso. Essendo leggermente acida, se consumata di sera, può ritardare il processo di digestione quando il corpo è inattivo. L’ideale, quindi, è mangiarla tra le 12 e le 13, quando, poi, avremo ancora tutto il pomeriggio per poterla smaltire con i movimenti che la vita e il lavoro ci portano inevitabilmente a fare.