E’ allarme anche in Italia: questa patologia sta crescendo in maniera esponenziale tra i giovani

E’ il nuovo Rapporto europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a fotografare la situazione. Dati inquietanti

Un’avanzata silenziosa, ma costante. Che ha potuto sfruttare anche la pandemia da Covid-19, che morde ormai da oltre due anni. Non è il Covid, ma colpisce più del Covid e più dell’altra emergenza, che riguarda l’epatite acuta. Lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Allarme patologia (foto web)
Allarme patologia (foto web)

E’ diventata una vera e propria epidemia, che fa pagare anche un caro prezzo in termini di vite. In Europa, in particolare, incalza. E sono soprattutto gli stili di vita a essere contagiosi, proprio come accade per il Covid.

E’ il nuovo Rapporto europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a fotografare la situazione. Nel Vecchio Continente, a essere colpiti sono il 59% degli adulti e quasi il 30% dei bambini (29% fra i maschi e 27% fra le femmine). Patologia che causa più di 1,2 milioni di decessi l’anno, corrispondenti a oltre il 13% della mortalità totale nell’area.

Una malattia grave di per sé, ma che ne provoca altre, ancor più letali. Aumenta infatti il rischio di tumori, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, malattie respiratorie croniche. Considerata inoltre una causa di almeno 13 diversi tipi di cancro e gli esperti ritengono probabile che sia direttamente responsabile di almeno 200mila nuovi casi di cancro all’anno in tutta la regione.

L’allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Come dicevamo, la pandemia di Sars-CoV-2 ha giocato il ruolo molto importante nell’aggravare una situazione che era già molto compromessa. Si tratta dei tassi di sovrappeso e obesità che colpiscono l’Europa.

“Ci sono stati cambiamenti sfavorevoli nel consumo di cibo e nei modelli di attività fisica che avranno effetti sulla salute della popolazione negli anni a venire e richiederanno uno sforzo significativo” per invertirli”. La sentenza degli scienziati.

Il rapporto dell’Oms rileva che i tassi di sovrappeso e obesità hanno raggiunto proporzioni epidemiche in tutta la regione e sono ancora in aumento: “Nessuno dei 53 Stati” di quest’area del mondo “attualmente è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo Oms sulle malattie non trasmissibili”, che invita a fermare la crescita degli ‘oversize’ entro il 2025, si fa notare.

Obesità (web source) 7.5.2022 direttanews.it
Obesità (web source)

“Affrontare l’obesità è fondamentale per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile ed è una priorità ricordata anche nel Programma di lavoro europeo 2020-2025 dell’Oms”, ricorda l’Agenzia Onu per la salute. Gli scienziati, quindi, invocano interventi politici che possano incidere sulle concause ambientali e commerciali della cattiva alimentazione, per invertire l’epidemia di obesità e affrontare le disuguaglianze alimentari.

Tra le politiche suggerite, interventi fiscali come le ‘sugar tax’ e i sussidi per cibi sani; restrizioni alla commercializzazione di alimenti malsani ai bambini; miglioramento dell’accesso ai servizi di gestione dell’obesità e del sovrappeso nell’assistenza sanitaria di base, nell’ambito della copertura sanitaria universale; sforzi per migliorare la dieta e l’attività fisica lungo tutto il corso della vita, comprese per le donne le fasi pre-concepimento e della gravidanza; e ancora impegno per la promozione dell’allattamento al seno, interventi a scuola e per creare ambienti che migliorino l’access ai cibi sani e le opportunità per l’attività fisica.