Flavio Briatore, attaccato da uno dei più famosi influencer del settore | Fa tremare il Crazy Pizza

Il locale ‘Crazy pizza’ di Flavio Briatore è finito sotto attacco da parte dell’esperto in materia Errico Porzio. Vediamo cos’ha affermato.

Una volta, mangiare questa tipica pietanza italiana era roba da cittadino medio, dato che il suo costo era alla portata di tutti. Oggi, però, esistono esercizi in cui per acquistarla con gli ingredienti più pregiati, si arriva a pagare uno sproposito. Specie, se tale pasto viene proposto all’interno di ristoranti di lusso e, soprattutto, se chi è a gestirli non si fa scrupoli nel mettere in vendita un prodotto adatto soltanto a chi ha il portafoglio bello gonfio.

Briatore e il locale Crazy pizza
Il locale Crazy pizza di Briatore (WebSource)

Stiamo parlando del ricco imprenditore italiano Flavio Briatore, noto per essere uno dei soggetti nostrani più interessati al mondo extra-lusso. Secondo il suo modo di vedere, vi sono dei luoghi che dovrebbero essere accessibili esclusivamente a chi se lo può permettere. Stessa cosa in merito agli articoli che propone e ai servizi che mette a disposizione dei cittadini.

Eppure, questo suo modo di vedere sembra essere molto in voga, proprio come lo è diventata la sua ‘Crazy pizza’, venduta a un prezzo spropositato. E poi, vi è chi ne mastica, eccome, di questo argomento.

Lui è Errico Porzio, famosissimo pizzaiolo italiano, che proprio non riesce a mandare giù il prezzo proposto dall’imprenditore del Billionaire. Si tratta di colui che è cresciuto all’interno della sua attività, sorta nel ’99 come pizzeria da asporto.

Le parole di Errico Porzio in merito all’idea di ‘Crazy pizza’

Ovviamente, chi ha sempre trattato l’argomento, non può che rimanere esterrefatto da cotanta esaltazione dei costi. Infatti, il prodotto è sempre stato preparato con degli ingredienti semplici e accessibile proprio a chiunque. Ora, la catena creata da Briatore sta spopolando anche in Italia, a Milano, prima, e a Roma, poi, dopo aver fatto le sue fortune a Londra e a Montecarlo.

Errico Porzio mentre lavora la sua pizza
Errico Porzio al lavoro con l’impasto della pizza (WebSource)

Le recensioni da parte dei clienti non sono state delle migliori. Fra le tante, si notano alcune demarcare il rango delle persone sedute ai tavoli: “persone annoiate e vestite Gucci, bambini con le Balenciaga e genitori ricchi o businessman”.

Dopodiché, a dare il colpo finale è stato proprio il pizzaiolo-influencer, che ha voluto affermare quello che in molti pensano: “na pizza a 65 euro? Ma che r’è?”. L’esperto denota poca qualità nel prodotto finale e tanta base precotta, ben lontana dal bordo alto napoletano e dalla croccantezza romana.