Virginia Raffaele, il racconto commovente dell’infanzia: “Come un giro sulle montagne russe”

Virginia Raffaele è una delle comiche più apprezzate dagli spettatori. La sua vita è sempre stata “particolare”, fin da bambina. Lei stessa ha raccontato della sua infanzia assolutamente fuori dai canoni e segnata da momenti di dolore.

Comica, attrice e conduttrice, Virginia Raffaele è uno dei volti televisivi più apprezzati del momento. Solo negli ultimi tempi, è stata una dei protagonisti di “LOL – Chi ride è fuori”, dove si è classificata al secondo posto.

Virginia Raffaele (fonte web) 03.06.2022-direttanews.it
Virginia Raffaele, la rivelazione sul suo passato (fonte web)

Affascinata dal mondo dello spettacolo fin da sempre, ha frequentato l’Accademia Europea del Teatro Integrato Internazionale e l’Accademia Nazionale di Danza prima del suo debutto.

Una carriera tra televisione e teatro

All’inizio del duemila ha formato il trio comico Due interi e un ridotto insieme a Danilo De Santis e Francesca Milani.

Nel frattempo ha preso parte a numerosi spettacoli teatrali. In quel periodo ha avuto occasione di collaborare con i comici Lillo & Greg ed ha recitato in diverse fiction televisive. Tra queste, le più note sono “L’ispettore Giusti”, “Carabinieri”, “Incantesimo” ed “Il maresciallo Roccia”.

Nel 2009 è entrata nel cast della trasmissione “Mai dire Grande Fratello Show”, dove ha potuto farsi conoscere dal pubblico mostrando le sue doti nell’interpretazione delle parodie di diverse cantanti italiane, come Giusy Ferreri e Malika Ayane, e dei concorrenti del “Grande Fratello”. Successivamente è approdata nel cast di “Quelli che il calcio”, nel ruolo di imitatrice.

La comica, impegnata tra teatro e televisione, ha avuto un’infanzia peculiare e di cui ha parlato in diverse occasioni. Nata a Roma nel 1980, viene da una famiglia circense. La nonna di Virginia, Ornella (soprannominata Nelly) è stata una popolare acrobata amazzone, proprietaria del circo Preziotti insieme ai suoi fratelli.

I nonni della comica hanno fondato il luna park dell’Eur negli anni cinquanta a Roma. Si tratta del più antico d’Italia e Virginia è cresciuta al suo interno. La vita della comica è sempre stata fuori dai canoni: lei stessa ne ha parlato nel suo spettacolo teatrale intitolato “Samusà”. Tale termine deriva proprio dal gergo dei giostrai e significa “ora fai silenzio”.

L’infanzia della comica

Virginia ha condiviso numerosi aneddoti sul suo passato. Dal paravento che sua madre apriva quando lei doveva fare i “bisognini” mentre erano presenti i clienti del luna park al fatto di dover sempre lavorare dietro al bancone, anche nei momenti in cui i suoi amici le facevano visita.

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Il racconto dell’infanzia della comica (fonte web)

Sono nata e cresciuta dentro un luna park, facevo i compiti sulla nave pirata, cenavo caricando i fucili, il primo bacio l’ho dato dietro il bruco mela” ha raccontato la comica che, in quegli anni, ha dovuto affrontare non poche difficoltà.

Dopo cinquant’anni, infatti, la sua famiglia ha dovuto dire addio al luna park. “Tutto quello che siamo diventati stupisce quanto un giro sulle montagne russe” ha commentato Virginia. Crescendo, inoltre, ha dovuto imparare a farsi forza andando contro alle critiche di chi la giudicava per via del suo aspetto fisico.