Come mantenere le vostre piante durante le vacanze | I trucchi per risolvere il problema

Il periodo delle vacanze è sempre più vicino e molti hanno il terrore di lasciare il giardino incustodito. Ma si può annaffiare anche lontani da casa.

In tanti preferiscono contattare amici e parenti che si prendono cura di animali domestici o della propria abitazione, sia all’interno che all’esterno. Altri ancora, invece, preferiscono e hanno la possibilità di pagare qualcuno che lo faccia per loro. Ma non tutti hanno queste possibilità, dato che, magari, riescono con le ultime risorse finanziarie a prenotare un viaggio lontani da casa. Per loro vi sono dei trucchi per non avvertire la lontananza.

Pianta trascurata (fonte web)
Pianta trascurata (fonte web)

Fra i vari problemi che i cittadini si ritrovano quando sono lontani dalla propria abitazione, vi è quello della cura del giardino. Magari, per tutto l’inverno, si è lavorato duramente per poterlo tenere verde e ricco di vita. Ma con l’estate, il caldo, la mancanza di acqua piovana e la poca attenzione, possono vedere andare in fumo la fatica perpetrata durante i mesi più freddi. Un vero peccato, sia per i fiori che, soprattutto, per alcuni ortaggi.

Esistono, comunque, dei metodi artificiali per poter mettere a riparo le proprie piante da determinate problematiche estive. Grazie al mondo del web, si possono trovare diversi trucchi per poter ovviare a tale complicazione. Questi sono rintracciabili su diverse piattaforme, ma le migliori sono quelle più conosciute e certificate, in cui vi sono degli esperti a scrivere.

I trucchi per annaffiare pur non essendo nella propria abitazione

A dare man forte ai giardinieri del nostro paese vi è la piattaforma Roma Today, che ha messo in evidenza alcune possibilità di poter curare il giardino, anche stando nei luoghi di villeggiatura.

Fra i consigli principali, spicca l’idea di porre le proprie piante in zone con poca luce, ma non del tutto al buio. Importante sarà, anche, creare un ambiente che sia il più umido possibile. 

Bottiglie usate per annaffiare autonomamente
Annaffiare quando si sta fuori casa (WebSource)

Poi si passa a delle vere e proprie creazioni di ingegno umano, che permettono di annaffiare, pur non essendo nella propria abitazione. Fra queste vi sono l’Annaffiatura fatta a capillarità, cioè che si sviluppa tramite una o due corde che vanno dal vaso a una bacinella d’acqua. Esistono anche delle biglie d’acqua sul mercato, che annaffieranno per 15-20 giorni.

soluzione per innaffiare (foto web)
soluzione per innaffiare (foto web)

Senza dimenticare, poi, le bottiglie capovolte, ossia immerse nel terreno piene d’acqua e con uno o due buchi sul tappo. Ma, ovviamente, il miglior modo sarebbe quello di acquistare un irrigatore automatico.