Bicicletta, multe salatissime | Le infrazioni che commettiamo regolarmente pensando che sia tutto normale

La biciletta è uno dei mezzi  di locomozione più antico, facile rilassante ed ecologico. Condurre una bicicletta è molto semplice, si compra e si guida ovunque senza bisogno di avere la patente!

Per molti anni si è spinta la popolazione con pubblicità, comizi, strategie, politiche ad avvicinarsi all’ uso delle bici anche nelle città. Infatti la bicicletta è un’ ottima soluzione per gli spostamenti nei centri urbani sia per evitare il traffico sia per limitare l’ inquinamento atmosferico.

Andare in bicicletta (foto web)
Andare in bicicletta (foto web)

Certamene non può essere una soluzione per tutta la popolazione viste le molteplici esigenze, ma una gran parte dei cittadini, sia dei piccoli centri che delle grandi città, hanno provato questa alternativa facendo aumentare le vendite di questo mezzo anche attratti dai bonus creati appositamente per incentivarne l’ acquisto.

La maggior parte delle persone, però, è convinta che guidare una bicicletta non comporti alcuna responsabilità ne tantomeno una conoscenza del codice della strada. Grossolano errore! Eh si, perché esistono assolutamente delle regole come per tutti gli altri automobilisti, motociclisti e pedoni.

Purtroppo bici e codice della strada hanno un rapporto un po’ antico ed ambiguo; infatti le norme che regolano questo mezzo chiamato ancora velocipede, sembrano effettivamente arrivare da un’altra epoca in cui le macchine erano le uniche a viaggiare sulle strade.

Queste norme sulla viabilità delle biciclette sulle vie dei centri urbani ed extra urbani, sono a volte confuse e contraddittorie per questo il governo, visto l’uso sempre maggiore che ne viene fatto dai cittadini, ha cercato di lavorare su un nuovo codice della strada.

In questo 2022, fra le regole che sono state aggiornate per i ciclisti troviamo: obbligo di avere campanello e luci, divieto di guidare la bicicletta in stato di ebrezza, obbligo di indicare la svolta a destra o sinistra con il braccio, possibilità di non indossare il casco.

Eppure nonostante siano state chiarite alcune norme, molti ciclisti violano il codice della strada non sapendo che ci sono multe anche per loro.

Le multe per i ciclisti che non rispettano le regole della strada, possono essere salate. Ci sono violazioni più gravi di altre e sono quelle che possono mettere in pericolo non solo la vita del ciclista ma anche degli altri presenti in strada, vedi per esempio, passare con un semaforo rosso. L’ articolo 182 del codice della strada è quello che regola la circolazione delle bicilette o meglio la condotta del ciclista.

La maggior parte dei ciclisti nei centri urbani pensano che la bicicletta non sia un mezzo pericoloso. Ci imbattiamo spesso in comportamenti a cui non diamo assolutamente peso ma che in realtà sono multabili. Esempi di questi comportamenti scorretti sono: portare un passeggero se la bicicletta non è attrezzata per farlo, portare il cagnolino nella cesta o fare slalom tra le persone nelle aree pedonali. Tutti questi comportamenti “normali” possono essere multati fino a 173 euro.