L’ex capitano della Russia punta il dito contro il suo presidente | Ora si sente in pericolo

L’ex capitano della Russia Igor Denisov ha attaccato Putin per la guerra in Ucraina. Ora il calciatore teme per la sua vita…

La guerra in Ucraina dura ormai da oltre 100 giorni, con l’invasione russa comandata da Vladimir Putin che non tende ad attenuarsi. E sono in tanti tra la popolazione della Russia a non condividere le idee politiche del leader del Cremlino.

Igor Denisov
Igor Denisov (Foto Web)

Tra questi ci sono anche diversi sportivi russi, come Igor Denisov, ex capitano della Nazionale di calcio della Russia, che si è schierato fortemente contro il “suo” presidente. 

L’ex calciatore di Zenit St. Pietroburgo, Dinamo e Lokomotiv Mosca ha rivelato di aver scritto una lettera direttamente a Putin chiedendogli di fermare l’offensiva sul territorio ucraino. E adesso l’uomo teme per la sua vita e la sua libertà.

In Russia, infatti, il Parlamento ha recentemente approvato una legge che impone pene detentive fino a 15 anni per chiunque diffonda “fake news” o intraprenda qualsiasi azione che screditi l’azione militare russa.

A causa dell’invasione dell’Ucraina, lo sport russo ha subito un grosso stop a livello internazionale con atleti e squadre che sono stati banditi da quasi tutte le competizione. La stessa Nazionale di calcio, di cui Denisov era capitano, è stata esclusa sia dai tornei europei che dagli spareggi qualificazione al Mondiale di Qatar 2022.

Guerra in Ucraina, l’ex calciatore Denisov attacca Putin e teme per la sua vita

E ora, dopo essersi detto contrario alla guerra in Ucraina e aver attacco apertamente il presidente Putin, Igor Denisov sarebbe preoccupato per la propria incolumità: dall’essere incarcerato all’essere, addirittura, ucciso.

In una intervista al canale YouTube “Nobel”, infatti, l’ex calciatore ha espresso tutti i suoi timori: “Questi eventi sono un disastro. Un completo orrore. Se mi succederà qualcosa adesso che ho detto la mia opinione sull’argomento? Non lo so, forse verrò arrestato o ucciso dopo queste dichiarazioni, ma sto parlando delle cose così come stanno in questo momento”. 

Il rischio di essere incarcerato esiste per Denisov, dato che è anche uno dei pochi sportivi che si è schierato contro Putin pur vivendo ancora in Russia.

Igor Denisov
Igor Denisov (Foto Web)

Ad aver puntato il dito contro l’invasione in Ucraina, è stato anche nei mesi scorsi anche il tennista russo Andrey Rublev. Al termine di un match a Dubai, l’attuale numero 8 del ranking ATP, ha scritto sulla telecamera la frase: “Stop alla guerra, per favore”. 

Allo stesso modo, anche Aleksandr Lesun, campione olimpico russo di pentatlon a Rio 2016, ha puntato il dito contro l’invasione ucraina e ha deciso di non gareggiare più sotto la bandiera del suo Paese d’origine.