Arriva il Bonus per l’attività fisica | Come funziona e come ottenere i soldi

Si tratta di un incentivo per “poter rimettere in moto” la popolazione nella fase post pandemica. Tutti i dettagli

In Gazzetta ufficiale il decreto del Mef, datato 5 maggio 2022, che definisce “le modalità attuative del credito d’imposta relativo alle spese sostenute per fruire di attività fisica adattata”, ovvero quei programmi di esercizio fisico, non sanitari, svolti in gruppo e disegnati per una serie di condizioni croniche. Ecco come ottenere i soldi.

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Bonus attività fisica adattata (web source)

Risale al 3 novembre 2021 l’adozione, con Accordo Stato-Regioni, del documento recante le “Linee di indirizzo sull’attività fisica. Revisione delle raccomandazioni per le differenti fasce d’età e situazioni fisiologiche e nuove raccomandazioni per specifiche patologie”. A redigerlo il Tavolo di lavoro per la promozione dell’attività fisica e la tutela della salute nelle attività sportive, istituito con Decreto del Ministro della salute.

Il documento approfondisce il tema dell’importanza dell’attività fisica nella prevenzione e nella gestione delle principali malattie croniche non trasmissibili (malattie cardio-cerebrovascolari, oncologiche, respiratorie e psichiatriche). Si tratta di uno “strumento terapeutico” necessario per migliorare lo stato di salute fisica e mentale. Nonché per garantire un maggiore benessere della popolazione e una migliore qualità della vita.

Il testo aggiorna, inoltre, le raccomandazioni sulla base delle nuove indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) contenute nelle “Linee guida su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini sotto i 5 anni” del 2019 e nelle “Linee guida su attività fisica e comportamenti sedentari” del 2020. Nel testo la descrizione dei benefici dell’attività fisica per ciascuna fascia d’età, in riferimento a situazioni fisiologiche e patologiche.

Il bonus

Il documento include, anche, una riflessione su come “poter rimettere in moto” la popolazione nella fase post pandemica e su come poter costruire possibilità e opportunità di pratica dell’attività fisica tenendo conto anche degli ostacoli e delle restrizioni imposte dalla situazione emergenziale. Per questi motivi, quindi, il Governo ha stabilito di prevedere un bonus. Ecco chi può ottenerlo e come.

L’attività fisica adattata è riferita a chi ha condizioni croniche, come per esempio la sindrome dolorose croniche o con disturbi neuromotori. Artrosi, osteoporosi, Parkinson, ictus sono alcune delle patologie che potrebbero richiedere un’attività fisica adattata le cui spese potrebbero essere ammortizzate grazie al Bonus di riferimento.

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Bonus attività fisica adattata (fonte web)

Il Bonus è riservato alle persone fisiche che hanno affrontato spese per attività fisiche adattate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022. Le risorse stanziate per il contributo sono di 1,5 milioni di euro per l’anno in corso. Il provvedimento del Governo prevede che la richiesta avvenga telematicamente avvalendosi del portale dell’Agenzia delle Entrate. Il termine ultimo per l’inoltro delle domande verrà stabilito dall’ente e dovrà essere comunicato entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto.

Ovviamente andrà indicato l’importo della spesa affrontata per l’attività fisica adattata. Sarà l’Agenzia delle Entrate a calcolare la percentuale della spesa sostenuta da ogni richiedente che sarà riconosciuta come credito d’imposta. Un calcolo che sarà frutto del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare totale delle spese ammesse indicate nella domanda.