Un altro urgente ritiro dagli scaffali del supermercato | Attenzione, questo prodotto è presente in tutte le nostre dispense

Sembra non voler finire la storia dei prodotti contaminati in vendita nei supermercati. Forse è cambiato il modo di produrre e commercializzare gli alimenti, ma è quasi incredibile la quantità di cibi che quasi giornalmente vengono attenzionati per problemi che possono causare alla nostra salute. L’ultimo, in ordine di tempo, è uno di quelli che non manca mai nelle nostre cucine.

E’ iniziato tutto con lo scandalo Kinder legato all’epidemia di salmonella; dopo qualche settimana sembrava tutto chiuso, ma da quel momento si sono susseguite numerosissime segnalazioni su contaminazioni più o meno pericolose di alcuni dei più diffusi cibi distribuiti nelle nostre catene alimentari.

Disposto un'urgente divieto di consumo per un prodotto diffusissimo negli scaffali del supermercato )fonte web) direttanews.it
Disposto un’urgente divieto di consumo per un prodotto diffusissimo negli scaffali del supermercato (fonte web)

Dalle analisi é emersa la contaminazione di una pericolosissima tossina

E’ pur vero che queste segnalazioni nascono dal controllo meticoloso al quale quasi tutti i prodotti commercializzati vengono sottoposti. Dopo attente analisi, nel caso si rilevino anomalie anche minime, queste vengono immediatamente segnalate al Ministero della Salute che ne valuta la gravità e conseguentemente ne decide l’ordine di ritiro.

Esistono poi i casi delle stesse catene di supermercati, che accorgendosi di difformità potenzialmente pericolose, segnalano ai propri clienti il ritiro immediato e il più delle volte effettuano un rimborso contestuale.

Questa volta è il caso di un alimento contenuto in ogni dispensa e che caratterizza la quasi totalità delle colazioni italiane. Stiamo parlando del caffè macinato, sicuramente presente in tutte le vostre case. Chi, anche non amante della bevanda italica per eccellenza, non possiede un po’ della sua polvere anche solo per compiere un gesto di ospitalità verso qualcuno che ci fa visita.

Il caffè per il quale e stato proclamato un divieto di consumo

È quasi automatico, per tutti, offrire un caffè al nuovo arrivato per farlo sentire a suo agio e immediatamente immerso in uno spirito familiare e conviviale, tipico soprattutto del nostro paese latino. Ovviamente, però, non stiamo parlando di tutti i marchi di caffè, ma in di uno in particolare; si tratta della confezione da 250 grammi del caffè Juanito per il quale è stato disposto un categorico divieto di consumo, ma soprattutto la possibilità di riconsegna presso i punti vendita dove è stato acquistato con il diritto di un rimborso totale della spesa.

Il caffè Juanito ritirato dal commercio (fonte web) direttanews.it (1)
Il caffè Juanito ritirato dal commercio (fonte web)

La contaminazione per la quale è scattata l’allerta e l’ocratossina A, una sostanza che solitamente si trova in questo alimento, ma che per il marchio interessato è presente oltre i limiti consentiti dalla legge.

Questa tossina in natura è prodotta da alcune muffe e per questo è possibile trovarla anche in cereali, carne conservata, frutta fresca e secca e formaggi. Il rischio per la salute dell’uomo è molto serio poiché l’ocratossina può danneggiare direttamente il DNA umano e quindi stimolare la produzione di alcuni tumori. Per il momento solo i supermercati Tuodì e Fresco market hanno esposto il comunicato di richiamo per le confezioni con il numero di lotto D06X con la scadenza al 6 Aprile 2024.