Carlo Verdone: “La vita non fa sconti” | Quella porta chiusa in faccia.. difficile da accettare

Assai spesso nei suoi film Verdone ha ironizzato sulle sue fisime. Sulla psicanalisi cui si è sottoposto. E chissà se questo episodio ha influito

Nei suoi film, Carlo Verdone ha sempre lasciato vedere e intravedere la sua ipocondria. Anche il suo rapporto con i farmaci e la psicanalisi. Non ha mai fatto mistero di questo suo lato. Dinamiche e patologie personali su cui il grande attore e regista è riuscito sempre a ironizzare. E chissà se in questi suoi tratti possa aver influito l’esperienza giovanile che gli è occorsa e che lui stesso ha raccontato a cuore aperto.

Carlo Verdone (web source) 26.6.2022 direttanews
Carlo Verdone (web source)

Oggi 71enne, infatti, Carlo Verdone guarda al passato e non può che essere soddisfatto per la sua straordinaria carriera, peraltro tuttora in corso. Negli ultimi mesi, infatti, ha raccolto un enorme successo con la serie “Vita da Carlo”. Nella maggior parte dei suoi successi, Verdone, infatti, è sia regista che attore protagonista. Tra i titoli di maggiore impatto nell’immaginario collettivo, non possiamo non menzionare “Un sacco bello”, “Bianco, rosso e Verdone”, “Borotalco”, “Maledetto il giorno che ti ho incontrato”, “Viaggi di nozze”, “Sono pazzo di Iris Blond”, “Gallo cedrone”.

Con lui, alcune delle attrici più ricercate del panorama italiano: da Claudia Gerini (sua vera e propria musa) a Margherita Buy e Asia Argento. Per lui anche un ruolo molto importante nel film di Paolo Sorrentino, “La grande bellezza”, vincitore agli Oscar nel 2013.

Carlo Verdone si è formato professionalmente sotto l’ala protettiva del grande Sergio Leone. Il celebre regista della “Trilogia del dollaro”, che lanciò sulla scena internazionale un attore del calibro di Clint Eastwood. Ma anche l’autore di quel capolavoro chiamato “C’era una volta in America”.

Il trauma giovanile di Carlo Verdone

Come detto, assai spesso nei suoi film Verdone ha ironizzato sulle sue fisime. Sulla psicanalisi cui si è sottoposto. Da “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” a “Perdiamoci di vista”, fino a “Ma che colpa abbiamo noi”. E anche nel recente successo “Vita da Carlo”. Tutte problematiche da cui è riuscito sempre a risalire.

Carlo Verdone (web source) 26.6.2022 direttanews (2)
Carlo Verdone (web source)

Oggi Carlo Verdone è un grande artista. Ma anche un uomo di cultura. E forse deve tutto ciò anche a quel trauma giovanile vissuto a causa (o grazie) del padre. Il popolare attore e regista, infatti, ha raccontato di quanto gli accadde all’Università Sapienza, dove era scritto in Scienza delle Religioni.

Lì il padre insegnava Storia del Cinema. E così, il giorno prima dell’esame, Carlo Verdone raccontò al genitore le parti del programma dove era maggiormente preparato e quelle dove aveva più lacune, convinto che l’esame del giorno dopo sarebbe stato sostenuto con gli assistenti. Ma all’indomani gli assistenti erano assenti e fu proprio il padre a interrogarlo.

Soffermandosi, ovviamente, proprio su quegli argomenti dove il figlio era meno preparato e, quindi, più vulnerabile. Inevitabile la bocciatura: “Papà ma stai scherzando?” chiese al padre che per tutta risposta si infuriò con un categorico “Mi dia del lei”.