In arrivo il bonus per l’abbigliamento e le calzature | Lo Stato ha stanziato 250 milioni di euro

L’Agenzia delle entrate ha comunicato che potrà essere concesso ai richiedenti al 100%. Tutto quello che c’è da sapere

Per fruire del bonus è già pronto il codice tributo “6953”. E, ovviamente, molti cittadini non vedono l’ora di poterne beneficiare. Ma dovrebbe esserci spazio per tutti, dato che il Governo presieduto da Mario Draghi ha stanziato fondi ingenti. Ecco di cosa si tratta.

Bonus tessile (web source) 27.6.2022 direttanews 2
Bonus tessile (web source)

L’agevolazione è stata introdotta dal Dl n. 34/2020 come forma di sostegno alle imprese attive nell’industria tessile e della moda, delle calzature e della pelletteria. Consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino eccedente la media del valore registrato nei 3 anni precedenti a quello di spettanza del beneficio.

Il credito d’imposta è riconosciuto sull’aumento delle rimanenze finali di magazzino limitatamente al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del DPCM 9 marzo 2020. E a quello in corso al 31 dicembre 2021.

Per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021, l’ammontare del bonus fruibile da ciascun beneficiario è pari al totale del credito risultante dall’ultima istanza validamente presentata. Lo stabilisce il Provvedimento, firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, che definisce la percentuale del credito d’imposta utilizzabile dai beneficiari.

Bonus tessile: quello che c’è da sapere

L’Agenzia delle entrate ha comunicato che sarà concesso ai richiedenti al 100%, visto che le domande non hanno superato il budget di 250 milioni di euro. A ricevere il bonus moda e tessile saranno tutte le imprese che, ai sensi del decreto-legge n.34 del 2020, sono attive nell’industria tessile e della moda, delle calzature e della pelletteria.

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Bonus tessile (web source)

Ciascun richiedente, inoltre, potrà visualizzare l’ammontare del bonus tramite il proprio cassetto fiscale accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate. I crediti di importo superiore a 150 mila euro utilizzabili solo dopo le verifiche antimafia. I crediti di importo superiore a 150 mila euro potranno essere utilizzati solo dopo l’autorizzazione dell’Agenzia. A seguito delle verifiche svolte sensi delle disposizioni vigenti.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite F24. Andrà presentato attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, indicando il codice tributo “6953”, già istituito con la risoluzione n. 65/E del 30 novembre 2021.

Il credito d’imposta è riconosciuto sull’aumento delle rimanenze finali di magazzino limitatamente al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del Dpcm 9 marzo 2020 e a quello in corso al 31 dicembre 2021.

A poterlo incassare saranno tutte quelle imprese che rientrano nei seguenti codici ATECO: 13.10.00, 13.20.00, 13.30.00, 13.91.00,13.92.10, 13.92.20,13.93.00, 13.94.00, 13.95.00, 13.96.10, 13.96.20, 13.99.10, 13.99.20, 13.99.90, 14.11.00, 14.12.00, 14.13.10, 14.13.20, 14.14.00, 14.19.10, 14.19.21, 14.19.29, 14.20.00, 14.31.00, 14.39.00, 15.11.00, 15.12.01, 15.12.09, 15.20.10, 15.20.20, 16.29.11, 16.29.12, 20.42.00, 20.59.60, 32.12.10, 32.12.20, 32.13.01, 32.13.09, 32.50.50, 32.99.20