Celiachia, ecco come scoprire se si è intolleranti al glutine | I sintomi che ci devono far preoccupare

La celiachia è una malattia infiammatoria permanente dell’intestino scatenata dal consumo di alimenti contenenti glutine

Negli ultimi anni è stato un vero e proprio boom di casi. Se negli anni ’80 e ’90, anche chi aveva questi disturbi, raramente sapeva di esserlo, ormai la celiachia colpisce moltissime persone e c’è una consapevolezza assai maggiore. Ma come fare a scoprire se si è celiaci?

Celiachia (web source) 18.5.2022 direttanews
Celiachia (web source)

Ma andiamo per gradi e definiamo la celiachia. La celiachia è una malattia infiammatoria permanente dell’intestino scatenata dal consumo di alimenti contenenti glutine. L’intolleranza al glutine colpisce una persona su 100, ma ancora oggi ci vogliono spesso molti anni per avere la diagnosi.

Come detto, oggi c’è una consapevolezza molto più forte sulla celiachia. Si moltiplicano i negozi alimentari specifici per i celiaci e anche i ristoranti si adeguano da tempo. E sono sempre più diffusi i progetti, anche istituzionali, che hanno l’obiettivo di migliorare la vita sociale a scuola e la vita di tutti i giorni per i celiaci o coloro che necessitano di una alimentazione specifica per motivi etici, religiosi o di salute.

Come sempre, quando si parla di salute, alimentazione e, in generale, del nostro corpo, vi invitiamo sempre a riferirvi a medici, specialisti e, in generale, alla scienza. Noi, dal canto nostro, oggi vi forniamo qualche piccola dritta per accendere almeno qualche campanello d’allarme sulla possibilità di essere celiaci.

Come scoprire se si è celiaci

L’infiammazione sistemica provocata dall’intolleranza al glutine può interessare qualsiasi organo e con qualsiasi livello di gravità da forme asintomatiche a forme estremamente gravi, sia nel bambino che nell’adulto. Non sempre provoca i tipici sintomi gastrointestinali di malassorbimento.

Classicamente, infatti, i sintomi a cui si pensa per primi sono quelli che riguardano lo stomaco. Diarrea e forti dolori addominali che provocano diverse evacuazioni giornaliere, per esempio. Ma anche nausea e vomito. Tutto ciò, evidentemente, influisce sul nostro stato di salute, e, quindi, anche su uno stato di anemia e, quindi, su una stanchezza cronica. Ma anche sulla perdita di peso, causata, appunto, dalla defecazione continua e dal vomito.

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Disturbi gastrointestinali provocati dalla celiachia (web source)

Ma vi sono anche altri sintomi che sembrano meno connessi all’apparato digerente. Osteoporosi, dolori articolari e artrite su tutti. Questo perché chi è celiaco ha difficoltà ad assimilare bene il calcio. Anche la pelle ne risente, quindi le dermatiti possono essere un indicatore. E poi, non dimentichiamoci mai che il nostro è un sistema immunitario, anzi, una rete. Quindi tutto è collegato. Perciò, anche problemi di ansia e depressione potrebbero celare una intolleranza al glutine.

Infine, tra i tanti campanelli d’allarme che possono spingere a fare analisi specifiche, alcuni si nascondono anche in bocca e possono essere individuati dal dentista. La presenza di difetti dello smalto e la comparsa di afte ricorrenti, infatti, possono essere segnali da non sottovalutare.

Un segnale che può mettere in guardia è, ad esempio, la presenza di macchie di colore bianco sullo smalto dei denti che, in alcuni casi, può presentare anche anomalie di consistenza e resistenza. Sembrerebbe, infine, esserci una correlazione, anche se non forte, tra celiachia e parodontite, ovvero infiammazione cronica delle gengive, del legamento e dell’osso sottostante. Insomma, i sintomi possono essere molteplici. Per questi vi invitiamo a non sottovalutare nulla e a rivolgervi ai medici non appena abbiate un minimo sospetto.