Fanno bene all’organismo e aumentano la concentrazione: ecco le spezie miracolose che hai in casa

Esistono una varietà di spezie diverse, con numerose proprietà per il nostro organismo. Ecco la classifica di quelle migliori, da aggiungere assolutamente nei propri piatti.

Con il termine spezie ci si riferisce a numerose sostanze di origine vegetale. Utilizzate per rendere i nostri piatti più saporiti, in passato venivano usate anche in medicina.

Spezie (fonte web) 07.05.2022-direttanews.it
La classifica delle migliori spezie (fonte web)

Le spezie, infatti, possono avere diversi usi. Oltre ad aromatizzare il cibo, possono essere utilizzate per preservare gli alimenti o per rituali religiosi. Ma anche nei settori della profumeria e della cosmesi.

Sarebbe impossibile fare una stima di tutte le spezie esistenti nel mondo. Vengono usate fin dall’antichità (erano molto popolari già tra gli Egizi) ed hanno sempre rappresentato uno degli elementi più importanti della cucina tradizionale.

Le spezie da aggiungere assolutamente nei propri pasti

Quali sono le spezie migliori per il nostro organismo? Al primo posto della classifica possiamo indicare la curcuma. Originaria dell’Asia sud-orientale, il suo utilizzo è molto diffuso nella cucina indiana, medio-orientale e di altre aree dell’Asia.

Viene usata anche nell’ayurveda, ovvero la medicina tradizionale indiana. Il suo sapore è leggermente amaro ed aspro ed ha numerose proprietà, in particolare antiossidanti, antinfiammatorie ed immunostimolanti. Inoltre può essere d’aiuto per regolare il sistema digestivo.

Curcuma (fonte web) 07.05.2022-direttanews.it
Curcuma (fonte web)

Il consiglio è di abbinare la spezia al pepe nero: le sostanze contenute in quest’ultimo, infatti, sono in grado di aumentare l’assorbimento dei principi attivi della curcuma nell’intestino.

Passiamo ora al rosmarino. Pianta perenne aromatica, cresce spontaneamente nell’area mediterranea. Supporta il sistema immunitario ed è anche utile per stimolare la circolazione sanguigna e la digestione.

Il basilico, invece, è una pianta erbacea annuale originaria dell’India. Usato tipicamente nella cucina italiana ed in quelle asiatiche (come in Thailandia, Vietnam e Taiwan), contiene numerosi minerali e vitamine.

Ha proprietà antinfiammatorie, supporta la salute cardiovascolare e protegge la struttura delle cellule. Infine, è in grado di combattere i batteri.

Abbiamo poi un’altra pianta erbacea annuale: il cumino. Contiene diversi nutrienti, tra i quali spiccano fosforo, potassio e tiamina. Questa spezia, in particolare , è utile per la digestione.

Tra le altre spezie, possiamo indicare la noce moscata. Dolce e leggermente piccante, viene usata nelle bevande detox per via delle sue proprietà disintossicanti. Apporta benefici alle tossine, rappresentando un’ottima alleata per l’attività di fegato e reni.

Non solo benefici per il corpo

Il ginseng è molto popolare in erboristeria: è in grado di stimolare il rilascio di ACTH – il quale produce cortisolo, soprannominato l’ormone dello stress. Ciò spiega i benefici del ginseng per quanto riguarda la concentrazione.

Ginseng (fonte web) 07.05.2022-direttanews.it
Ginseng (fonte web)

Infine, abbiamo lo zafferano. Quest’ultima è la spezia più costosa al mondo ed esercita un’influenza positiva sull’attività cerebrale.

Lo zafferano, infatti, contiene diverse vitamine insieme ad un composto organico di nome safranale, in grado di aiutare contro stress e sbalzi d’umore. Per questo motivo, tale spezia viene usata anche come sedativo e per curare i disturbi dell’umore.