Beppe Fiorello, il dolore è stato insopportabile: “Mi è crollato il mondo addosso”

Beppe Fiorello ha bisogno di poche presentazioni, per via del grande successo. Proprio come Rosario e Catena. Ma c’è anche tanta sofferenza…

Da siciliani doc, Rosario e Beppe Fiorello sono due uomini di enorme successo che, però, non dimenticano le proprie origini e continuano ad avere un rapporto viscerale con la propria famiglia. Sia per quanto concerne le emozioni positive, ma anche per ciò che riguarda le sofferenze che la vita presenta a tutti noi. E’, infatti, molto toccante il racconto fatto da Beppe Fiorello in un’intervista.

Beppe Fiorello (web source) 1.7.2022 direttanews
Beppe Fiorello (web source)

Beppe Fiorello ha bisogno di poche presentazioni. E’ attivo soprattutto per quanto concerne le fiction televisive. Qualche titolo: “Salvo D’Acquisto”, “Il Grande Torino”, “Joe Petrosino”, “La leggenda del bandito e del campione”, “Volare – La grande storia di Domenico Modugno” e “I fantasmi di Portopalo”.

Rosario Fiorello è probabilmente lo showman più apprezzato e carismatico d’Italia. Ogni suo programma è un grande successo, i suoi sketch esilaranti e le sue imitazioni azzeccatissime. Oggi 61enne, tutti ricordiamo la sua coda di cavallo nella conduzione della trasmissione “Karaoke”. In realtà, inizia a divertire già molti anni prima, alla fine degli anni ’70, quando, neanche maggiorenne, inizia a lavorare in alcuni villaggi turistici Valtur.

Riesce a coniugare la verve comica, con le capacità musicali. Infatti lavora a Radio Deejay e si specializza in alcune trasmissioni dal taglio musicale, come il Festivalbar. Dalla metà degli anni ’90 inizia a essere uno degli showman più ricercati per i grandi spettacoli in prima serata. Tra i programmi più celebri, “Non dimenticate lo spazzolino da denti”, “Stasera pago io”, “Il più grande spettacolo dopo il weekend”.

Rosario e Beppe Fiorello recitano anche insieme nel film “Il talento di Mr. Ripley”, con Matt Damon e Jude Law. Film cult che rappresenta uno dei momenti più alti nella carriera comune dei fratelli Fiorello.

Il momento del dolore

Tanto successo, tanta gioia collettiva, però, hanno anche lasciato il posto al dolore. Un dolore familiare, che avrà toccato sia Rosario che Beppe. Ma anche Catena, sorella dei due e scrittrice di grande successo.

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Beppe Fiorello (web source)

E’ stato proprio Beppe Fiorello a raccontare l’evento drammatico vissuto da lui e da tutti i suoi familiari. La morte del padre. La dipartita di un genitore, in effetti, è un momento di enorme lutto per chiunque. Ma per Beppe Fiorello la figura del padre è stata fondamentale, soprattutto negli anni della adolescenza, quelli in cui l’attore maturava la sua passione per la recitazione.

“Era un padre molto semplice, simpatico, anche se la simpatia spesso viene letta come una dote leggera. Mi colpiva la sua positività, la sua visione della vita: era un possibilista, tutto per lui era possibile, fattibile; sognava molto, per noi e per lui”. Questa la descrizione data dall’attore.

Il padre, però, se n’è andato troppo presto, quando Beppe aveva appena 20 anni, lasciando un vuoto incolmabile, come afferma inoltre Beppe Fiorello: “Il mondo mi crollò addosso. La sua morte mi costrinse a crescere più velocemente e a mettere in ombra la parte chiusa e bloccata di me”.