Dormire nudi con il caldo è una buona idea? La risposta della scienza vi stupirà

In estate le giornate sono talmente afose che si riesce a malapena a respirare e anche durante la notte le temperature si abbassano solo di pochi gradi. Ecco che viene naturale dormire nudi o comunque con pochissimi indumenti addosso. Questa scelta, però, contribuisce realmente a soffrire meno per il caldo? La risposta non è assolutamente scontata.

Se il corpo e la mente sono più o meno pronti ad affrontare il caldo del giorno, è molto più difficile sopportare le alte temperature notturne che creano un disagio tale da non permettere un riposo adeguato. Ecco quindi che si ricorre a qualsiasi stratagemma per abbassare di qualche grado la percezione della temperatura, ma non sempre i trucchi che mettiamo in atto sono corretti.

Dormire nudi o no (fonte web)
Dormire nudi o no (fonte web)

C’è chi dorme tutta la notte con il condizionatore acceso, chi si limita al ventilatore, magari indirizzato solo sui piedi, chi si bagna sotto la doccia anche più di una volta e chi decide di togliersi praticamente tutti i vestiti e cercare di trovare sollievo così.

Le condizioni ideali notturne sono fondamentali per un riposo adeguato

Secondo uno studio della National Sleep Foundation la temperatura ideale notturna per assicurarsi un riposo efficace deve aggirarsi tra i 15,6 °C e i 19,4 °C. Quando si inizia a dormire il corpo dovrebbe subire una diminuzione della frequenza cardiaca e conseguentemente un calo della temperatura interna. Le temperature elevate, però, influiscono sulla capacità del nostro organismo di compiere questi due importanti meccanismi e per questo si ostacola il sonno.

Togliersi tutti i vestiti sembrerebbe l’idea più giusta, ma, parola di esperti del sonno, quando le temperature diventano proibitive, senza vestiti si soffre ancora di più. Non ci crederete, ma la pelle nuda produce più sudore che contribuisce a surriscaldare maggiormente il nostro corpo. C’è poi un altro coinvolgimento non fisico, ma che riguarda la sfera psicologica. Dormire senza vestiti provoca, a livello mentale, un’insicurezza data dal fatto di non sentirsi protetti e quindi ci espone verso la sensazione di essere indifesi. Ne consegue che il nostro riposo sarà più agitato e non continuo.

I giusti stratagemmi per riposare durante una nottata afosa

La soluzione migliore, come al solito, è una via di mezzo. I ricercatori, infatti, consigliano di indossare abiti molto leggeri e confezionati con prodotti naturali quali il lino, la seta o il cotone; banditi quindi boxer o t shirt sintetiche che stimolano una eccessiva sudorazione.

Cuscino con gel rinfrescante (fonte web) direttanews.it (1)
Cuscino con gel rinfrescante (fonte web)

Si possono utilizzare anche degli speciali cuscini con gel rinfrescanti facilmente reperibili in commercio e addirittura si consiglia di utilizzare un piumino da alpaca che, se in inverno aiuta a tenere il corpo al caldo, d’estate mantiene la temperatura più fresca.

Ovviamente l’ideale sarebbe creare una leggera corrente d’aria aprendo delle finestre opposte. Durante il giorno invece è consigliabile chiudere le finestre e oscurare gli ambienti in modo da evitare che i raggi del sole possano scaldare con lo stesso meccanismo dell’effetto serra.