Allarme salmonella nel cioccolato: ritirato noto prodotto | Se lo hai in casa ti conviene disfartene subito

Dall’inizio di quest’anno, almeno 200 i casi segnalati di salmonella collegati a  prodotti dolciari a base di cioccolata confezionati in un altro stabilimento

Una maxi-fabbrica ha interrotto la produzione dopo aver rilevato tracce di salmonella in un lotto di cioccolatini. Addirittura, stante la gravità della situazione, l’azienda ha dovuto comunicare la chiusura dello stabilimento.

Salmonella (web source) 4.7.2022 direttanews
Salmonella (web source)

La notizia fa rumore, anche perché, come indicato dalla stessa azienda, si tratta della più grande fabbrica di cioccolato del mondo. Proprio in questi giorni, dunque, la notizia: tracce di salmonella rilevate in un numero non trascurabile di cioccolatini.

La lecitina, un emulsionante abitualmente utilizzato nella produzione di cioccolatini, individuata come fonte della contaminazione. L’azienda ha reso noto di aver informato le autorità per la sicurezza alimentare e di essere in contatto con i clienti che potrebbero avere acquistato i prodotti contaminati.

Al momento, non sono stati registrati casi di persone che hanno contratto la salmonella a causa dei cioccolatini contaminati. Dall’inizio di quest’anno, almeno 200 i casi segnalati di salmonella collegati a uova di Pasqua prodotte in un altro stabilimento, questa volta gestito dalla Ferrero.

All’inizio di aprile, dopo la scoperta della presenza di salmonella in alcuni prodotti della Ferrero usciti dallo stabilimento belga di Arlon, nel sud del Belgio, l’impianto della società italiana aveva subito la chiusura. Poi l’autorizzazione a riaprire a giugno da parte delle autorità locali dopo i necessari interventi e controlli per garantire la sicurezza sanitaria di tutta la produzione.

La chiusura dello stabilimento

La società Barry Callebaut ha dichiarato di aver chiuso lo stabilimento di Wieze per precauzione, mentre si indaga sulla cause della contaminazione. La Barry Callebaut ha reso noto che le tracce di salmonella sono state rilevate alcuni giorni fa. L’azienda produce cioccolato per diversi marchi venduti in tutto il mondo,

Salmonella nella cioccolata (web source) 4.7.2022 direttanews
Salmonella nella cioccolata (web source)

A causare la contaminazione, secondo le informazioni fornite dall’azienda, sarebbe stata la lecitina. Bloccate tutte la barre di cioccolato prodotte a partire dal 25 giugno scorso e impianti temporaneamente fermati in attesa di accertamenti.

A causa della scoperta della salmonella in alcuni lotti di cioccolata prodotti nello stabilimento belga di Wieze della società Barry Callebaut anche il marchio Neuhaus ha sospeso temporaneamente la sua produzione. Lo ha reso noto Ignace Van Doorselaere, Ceo di Neuhaus, citato dalla stampa locale. Neuhaus si rifornisce di materia prima da Barry Callebaut, ha spiegato Van Doorselaere, e una gran parte della cioccolata potenzialmente contaminata, quando nei giorni scorsi è scoppiato il caso che ha portato allo chiusura della fabbrica di Wieze, era già stata utilizzata. “Abbiamo dovuto isolare e distruggere tutta la produzione e gli stock a rischio di contaminazione”, ha detto il Ceo di Neuhaus lamentado una comunicazione tardiva del problema sorto a Wieze.

Gli impianti di produzione Neuhaus resteranno chiusi per 2-4 settimane al fine di consentire le necessarie operazioni di pulizia e i relativi controlli. Nel frattempo circa 80 tonnellate di cioccolata dovranno essere distrutte.