Luogo comune o rischio per la salute? Si può fare il bagno dopo aver mangiato? Ecco cosa dice la scienza

Ecco cosa causa la congestione e quali sono i sintomi da sottovalutare. In caso di malessere, intervenite subito così

Ricordi d’estate. Quante volte, da piccoli, nostro padre, nostra madre, uno zio o la nonna o semplicemente un adulto che ci accompagnava al mare ce l’ha detto? “Non fare il bagno dopo mangiato”. Una frase che risuona nelle nostre orecchie. Ma è davvero così? Ecco cosa dice la scienza.

Bagno al mare dopo mangiato si o no (Fonte web)
Bagno al mare dopo mangiato si o no (Fonte web)

Ciò che ci ha sempre spaventato, soprattutto da piccoli, è la possibilità di sentirsi male, molto male (addirittura di morire) se si fa il bagno durante la digestione. La digestione è un processo fisiologico che avviene nella cavità orale, nello stomaco e nella prima parte dell’intestino, mediato da una serie di trasformazioni chimico-fisiche, attraverso le quali l’organismo muta gli alimenti in sostanze atte ad essere assorbite ed assimilate.

Nel racconto degli adulti, fare il bagno dopo aver mangiato può causare una congestione. I sintomi della congestione non sono necessariamente gravissimi. Si può avere un senso di malessere generale, oppure problemi di natura gastrica. Dal bruciore di stomaco, alle eruttazioni, fino a nausea e vomito. Ma i disturbi possono anche fuoriuscire dall’ambito gastrico e andare fino a capogiri e mal di testa. Questo a causa dell’abbassamento della pressione, che può portare anche allo svenimento, perdendo conoscenza.

In caso di sintomi da congestione, bisogna immediatamente uscire dall’acqua e terminare ogni attività. Meglio distendersi per terra, in un luogo caldo e asciutto, facendosi aiutare a sollevare le gambe rispetto alla testa. Tutto dovrebbe passare nell’arco di un paio d’ore circa.

Il bagno dopo aver mangiato

Il problema, ovviamente, non è l’acqua della piscina o del mare. Ma potremmo sentirci male a causa dello sbalzo termico. Il processo digestivo gastrointestinale si compone di tre fasi: Fase cefalica; Fase gastrica; Fase duodenale. Quindi, i nostri genitori ci hanno sempre detto che era assolutamente necessario che trascorressero circa due o tre ore prima di poter fare il bagno in mare. E’ davvero così? Ecco cosa dice la scienza.

Bagno dopo aver mangiato (web source) direttanews
Bagno dopo aver mangiato (web source)

Abbiamo chiarito, quindi, che non c’entra nulla l’acqua. La congestione (ossia il blocco della digestione) si può avere anche se si esce da un ambiente caldo e si passa in un ambiente freddo, oppure se si beve una bevanda ghiacciata, o ancora se si va a correre subito dopo pranzo.

Poi va certamente chiarito che i tempi di digestione variano a seconda di quello che si mangia e da quanto si mangia. Frutta e verdure sono più digeribili, per esempio. Quindi il nostro organismo impiega molto meno tempo per assimilarle. In generale, il consiglio è sempre quello di “ascoltare” il nostro corpo, che raramente mente.

Latte e latticini, ma anche pasta, pane e riso, sono invece più pesanti da digerire. Così come i formaggi stagionati, le fritture, le carni grasse e, in generale, i piatti particolarmente elaborati. Quindi, se ci si mantiene molto leggeri si può anche fare il bagno subito, magari immergendoci lentamente. In caso contrario, sì, avevano ragione i nostri adulti: servono due o tre ore.