Allarme supermercato: ritirato, per presenza di batteri, un prodotto di una famosa marca

Sono autentici e assolvono agli obblighi di informazione ai consumatori soltanto i richiami e loro revoche pubblicati nel portale del Ministero della Salute

Si susseguono i ritiri dagli scaffali dei supermercati di prodotti che potrebbero arrecare danno ai consumatori. Il Ministero della Salute ha recentemente emesso una nuova ordinanza che riguarda un alimento di una nota marca. Certamente tutti voi lo avrete incrociato nel corso della vostra spesa.

Supermercato (web source) 5.7.2022 direttanews
Supermercato (web source)

Gli operatori del settore alimentare (OSA) hanno l’obbligo di informare i propri clienti sulla non conformità riscontrata negli alimenti da essi posti in commercio e a ritirare il prodotto dal mercato. In aggiunta al ritiro, qualora il prodotto fosse già stato venduto al consumatore, l’OSA deve inoltre provvedere al richiamo cioè deve informare i consumatori sui prodotti a rischio, anche mediante cartellonistica da apporre nei punti vendita, e a pubblicare il richiamo nella specifica area del portale del Ministero della Salute.

La pubblicazione del richiamo nel portale internet del Ministero è a cura della Regione competente per territorio, che lo riceve direttamente dall’OSA, previa valutazione della ASl. Oltre ai richiami di prodotti alimentari, sono pubblicate on line anche le revoche dei richiami successivi a risultati di analisi favorevoli, scadenza o per altri motivi.

Sono autentici e assolvono agli obblighi di informazione ai consumatori soltanto i richiami e loro revoche pubblicati nel portale del Ministero della Salute. Il Ministero della salute non è responsabile di avvisi non pubblicati nel portale e di eventuali manipolazioni o falsi diffusi on line, per i quali si riserva denuncia all’autorità giudiziaria.

Il ritiro dai supermercati

Proprio sul sito del Ministero della Salute è possibile rintracciare i riferimenti della nuova ordinanza emessa pochi giorni fa per rischio microbiologico. Il prodotto, infatti, sarebbe contaminato dal Listeria monocytogenes, batterio che può contaminare anche altri alimenti, sia crudi che cotti, inclusi salumi e stagionati.

Insalata russa (web source) 5.7.2022 direttanews
Insalata russa (web source)

In particolare, il Ministero ha disposto il ritiro delle confezioni da 250 grammi di insalata russa “Bontà Gastronomiche”. Nella nota emanata dal Ministero, si legge che il lotto ritirato è il numero PA200522. Il prodotto è stato preparato e confezionato nello stabilimento della Gastronomy SRL di Ladispoli, in provincia di Roma. La data di scadenza del lotto è il 20 Luglio 2022.

Facciano quindi particolare attenzione donne incinte e soggetti fragili, che con gli alimenti contaminati possono avere problemi di non poco conto. Il consiglio, quindi, è ovviamente di consumare il prodotto, se non volete incorrere in problemi a livello gastro intestinale. Presso il supermercato dove avete acquistato il prodotto, comunque, dovreste poter avere il rimborso o il cambio della merce.