Nella nostra dieta non può mancare! Garantisce una protezione contro i tumori all’intestino e regola la glicemia

Molti di noi fanno una vita particolarmente frenetica e non prestano grande attenzione a quello che mangiano. Questo, però, è un errore: ci sono infatti degli alimenti che sono indicati soprattutto per prevenire eventuali problemi

Puntare su una dieta equilibrata, che garantisca al nostro organismo tutti i componenti necessari è fondamentale. Bastano infatti alcune semplici accortezze a tavola per poter fare da azione preventiva e raggiungere l’obiettivo. Questo modo di agire diventa però ancora più importante se si soffre di qualche problema: in questi casi, infatti, è il medico a consigliare quali siano i cibi che non dovrebbero mai mancare a tavola.

Dieta mediterranea (foto web)
Dieta mediterranea (foto web)

Tra gli alimenti che dovremmo imparare ad assumere con regolarità ci sono i cereali integrali, che possono essere di vari tipi. È il caso, ad esempio, di quelli che possiamo prendere per la colazione (fiocchi d’avena e muesli), i prodotti da forno (cracker integrali, grissini integrali e fette biscottate integrali), pane e pasta integrali, farine, popcorn e cereali in chicco (avena, farro frumento, grano saraceno, mais, miglio, orzo, quinoa, segale, riso selvatico integrale e semi integrale).

L’importanza dei cereali integrali nella dieta: non dovrebbero mai mancare

Assumere periodicamente cereali integrali è più semplice di quello che potremmo pensare visto che sono contenuti in tantissimi alimenti che mangiamo quasi quotidianamente. Questi hanno inoltre un effetto benefico per il nostro organismo ed è per questo che non dovrebbero mancare mai.

Al loro interno ci sono infatti antiossidanti, sali minerali e fibre alimentari, ritenuti ideali per regolare la glicemia, che non dovrebbe mai superare livelli elevati, soprattutto per chi soffre di diabete. A confermarlo è una ricerca pubblicata su Critical Reviews in Food Science and Nutrition. Gli effetti maggiori sono risultati maggiormente evidente soprattutto attraverso un consumo di avena.

Cereali integrali (foto web)
Cereali integrali (foto web)

La presenza di fibre in questo tipo di cereali porta il nostro corpo a elaborarli in maniera più lenta, proprio per questo il glucosio entra nel flusso sanguigno più gradualmente.

Gli effetti positivi non sono finiti qui. È raccomandabile mangiarli periodicamente anche se si vuole migliorare il metabolismo e regolare il battito cardiaco.

Ma c’è di più, una dieta ricca di cereali integrali (almeno 30 grammi al giorno) consente anche di garantire una protezione contro i tumori dell’ultimo tratto dell’intestino. E in questa categoria rientra, ad esempio, il cancro del colon retto, diffuso sia tra gli uomini sia tra le donne, in modo particolare per chi non dà particolare importanza a quello che mangia e non disdegna spesso quello che oggi viene definito “cibo spazzatura”.