Crisi alimentare, adesso anche l’acqua minerale non sarà più disponibile | Ecco i motivi di questa incredibile assenza

Negli ultimi mesi il dibattito intorno alla crisi alimentare si è fatto sempre più acceso. Adesso, anche l’acqua minerale rischia di non essere più disponibile. Ecco cosa sta succedendo.

La crisi alimentare di cui si sta parlando sempre più negli ultimi mesi è legata a diversi fattori. L’invasione russa dell’Ucraina è andata ad intaccare la sicurezza alimentare, aggiungendosi ad altre problematicità.

Acqua minerale (fonte web) 09.07.2022-direttanews.it
Acqua minerale a rischio, ecco cosa sta succedendo (fonte web)

La pandemia di Covid-19 ha avuto certamente un ruolo importante, insieme al progredire della crisi ambientale, con il risultato di eventi climatici catastrofici, ed un generale shock economico.

Mentre la lista dei paesi che rischiano la carestia si fa sempre più lunga, gli effetti della crisi stanno coinvolgendo non solo la produzione alimentare ma anche quella di acqua minerale e bibite gassate.

Il problema non è nuovo: già l’anno scorso si era parlato di carenza di anidride carbonica per usi alimentari nel Regno Unito. Ma per quale motivo? La causa è data dalla mancanza di forniture di anidride carbonica.

L’importanza dell’anidride carbonica nell’industria alimentare

La CO2 è una componente chiave nella produzione di bevande gassate. La maggior parte delle acque frizzanti, infatti, si ottiene aggiungendo dell’anidride carbonica all’acqua minerale. Tale processo si chiama carbonazione e, attualmente, risulta essere a rischio.

Oltre alla produzione di acqua frizzante, la CO2 ha diversi utilizzi anche nella produzione alimentare. Per esempio, può essere usata nella surgelazione e nel trasporto refrigerato (ovvero nei camion frigo).

Inoltre, è in grado di fermare la crescita di molti dei batteri aerofobi e delle muffe. Viene utilizzata anche per decaffeinare il caffè o sterilizzare gli alimenti a freddo, in quest’ultimo caso insieme all’ossido di etilene.

L’allarme lanciato dai produttori di acqua minerale e bevande gassate

In questi giorni, il presidente delegato di Sant’Anna Alberto Bertone ha riferito di essere stato costretto a fermare la produzione di linee d’acqua gassata.

“L’anidride carbonica è diventata introvabile” ha annunciato Bertone, riprendendo quanto affermato dai rifornitori dell’azienda, secondo i quali non sarebbe più conveniente produrla, tanto da aver deciso di fermare gli impianti.

Secondo Assobibe, l’associazione di Confindustria che si occupa di rappresentare i produttori nazionali di bevande analcoliche, sono due i fattori legati all’emergenza che sta coinvolgendo il settore.

Anidride Carbonica (fonte web) 09.07.2022-direttanews.it
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Il primo è il notevole aumento dei costi dell’energia, da una parte, e delle materie quali plastica, alluminio, vetro e cartone, dall’altra. Il secondo fattore si lega ai problemi nel trasporto: l’estrazione naturale  o la produzione industriale – in tal caso, risulta più complicata.

Il presidente di Assobibe Giangiacomo Pierini ha affermato: “Le aziende che operano in Italia nel settore delle bevande analcoliche sono in un momento di estrema difficoltà”. I costi dell’energia hanno subito dei rincari pari al 550%, come spiegato da Pierini, senza tenere conto delle problematicità nel reperire le materie prime.