Bonus 200 ecco chi dovrà restituirlo | La brutta notizia che sorprende gli italiani

Alcune categorie dovranno restituire le 200 euro che verranno erogate tramite il bonus. Vediamo quali sono.

La crisi economica nel nostro paese incombe a suon di inflazione, dovuta al rincaro dei prezzi di gran parte degli articoli. Il governo di larga coalizione, creato proprio per ovviare a questa problematica, ha deciso di affrontare la situazione erogando diversi sostegni economici per lavoratori e famiglie più a disagio. Eppure, ha anche richiesto la restituzione di alcuni sussidi per varie motivazioni.

200 euro messe in tasca
200 euro dentro una tasca (WebSource)

Ad essere chiesti indietro saranno i 200 euro che saranno erogati per i lavoratori che più ne necessitano. Il decreto Aiuti, misura formalizzata con il D.L. n. 50/2022, fa chiarezza in merito a chi spetti questo sussidio statale.

Intanto, vi è da affermare che tale erogazione viene emessa obbligatoriamente dai datori di lavoro ai propri dipendenti. Si rifà alla competenza riguardante il mese di luglio, ma potrà essere emessa anche ad ottobre.

Sono quattro i casi in cui un lavoratore possa ricevere tale sostegno:

  1. chi non è un titolare di reddito di cittadinanza o trattamenti pensionistici;
  2. coloro che ha beneficiato di un esonero contributivo pari allo 0,8%, che spetta a coloro che possiedono un reddito imponibile inferiore ai 2.692 euro mensili;
  3. per ottenerlo bisogna essere un lavoratore in forza dal primo luglio 2022;
  4. per coloro che se disoccupati, stagionali, autonomi o pensionati non abbiano superato un reddito annuo pari ai 35 mila euro.

Le categorie che dovranno restituire le 200 euro di bonus

Vi sono persone che non riescono affatto a fare per bene i conti in merito al reddito annuo che possiedono. Queste persone, insieme ai soliti furbetti, rischiano di essere rintracciate da chi si occupa di vegliare sull’andamento della distribuzione del bonus da 200 euro. Vi è una circolare a legiferare in materia ed è la numero 73, formalmente attiva dal 24 giugno 2022.

200 euro con un fiocco da regalo
200 euro con fiocco regalo (WebSource)

Questo documento ufficializza la risposta statale in merito a tutte quelle persone che dovranno riconsegnare l’importo che verrà erogato da parte dell’Inps. I reclami da parte dei cittadini italiani iniziano a farsi sentire, dato che non si è fatto a tempo a prendere questi fondi che nel giro di poco tempo si dovranno restituire.

Saranno tutti coloro che superano, di fatto, il valore del reddito da 35 mila euro che dovranno rendere di nuovo allo stato ciò che non gli spettava. Meglio farsi bene prima i conti a casa, allora, se no si rischia di prendere l’erogazione e vedersela poi sottrarre tempo dopo.