Bonus da 1.700 euro per le mamme | Questi i termini e le modalità per richiedere il contributo

Mentre l’Istat certifica che il rinvio della maternità è sempre più accentuato in Italia, arrivano bonus molto interessanti per le neo mamme

Il rinvio della maternità si accentua in Italia. Rispetto al 1995 l’età media al parto aumenta di oltre due anni, arrivando a 32,2 nel 2020. Nello stesso periodo cresce anche, e in misura ancora più marcata (oltre tre anni), l’età media alla nascita del primo figlio, che raggiunge 31,4 anni. Ma vi sono dei bonus molto importanti che le neo mamme possono percepire. Ecco i dettagli.

Bonus Mamme (fonte web) (1)
Bonus Mamme (fonte web)

A fotografare il quadro relativo alla maternità (e, quindi, anche alla natalità) è il Rapporto Annuale dell’Istat. Nel 2021 il numero medio di figli per donna è di 1,25, lo stesso del 2001, quando era in atto un recupero della fecondità (soprattutto ad opera delle donne straniere nel Centro-nord) dopo il minimo storico di 1,19 figli per donna toccato nel 1995.

All’opposto aumentano le nascite fuori dal matrimonio, soprattutto negli anni della pandemia: 159.453 nel 2021, ossia +25mila rispetto al 2011 e +106mila nel confronto con il 2001. Negli ultimi due anni la quota dei nati fuori dal matrimonio sul totale delle nascite sale a 35,8% nel 2020 e a 39,9% nel 2021 (da 24,6% nel 2011 e 10,0% nel 2001), prevalentemente per il dimezzamento dei matrimoni registrato nel 2020 e non ancora recuperato. L’incidenza dei nati fuori dal matrimonio è più alta nel Centro (45,8% da 29,0% del 2011). Anche se negli anni più recenti il ritmo di incremento più rapido si è osservato nel Mezzogiorno.

I bonus per le mamme

Per le mamme con determinati requisiti vi sono diversi bonus. Si va da oltre 1.700 euro fino a poter ottenere in tutto 4.000 euro. Il primo bonus di cui parliamo è quello che va richiesto ai Comuni (ma è erogato dall’INPS). Va presentata al proprio Comune di residenza entro i primi 12 mesi di vita del bambino. Per cinque mesi, quindi, si avrà una cifra di 354,73 euro, ma con un pagamento unico. La cifra che si andrà a percepire, quindi, è di 1.773,65 euro. Le richieste possono essere effettuate entro il 30 luglio.

Bonus Mamma (fonte web)
Bonus Mamma (fonte web)

Discorso diverso, poi, per l’assegno unico che è in vigore dallo scorso marzo e che è dedicato ai figli fino al 21esimo anno di età non ancora compiuto. Con l’assegno unico si percepisce una somma base di 175 euro al mese alle famiglie con ISEE al di sotto di 15.000 euro. La domanda va presentata all’INPS, già a partire dal settimo mese di gravidanza.

Per chi è invece nato entro il 28 febbraio scorso, il termine ultimo per il “Bonus mamma domani” (così è denominato) è fissato per il 28 agosto, cioè entro 6 mesi dalla nascita. Sommando tutti questi bonus le mamme potranno quindi incassare fino a 4.000 euro. Un bel gruzzolo.