Sognate una nuova cucina? Arriva il bonus per pentole e robot | Ecco come ottenerlo

La cucina italiana è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale e fa parte di quel plusvalore che il nostro Paese offre al mondo

Il settore della ristorazione è stato uno dei più colpiti dalle chiusure dovute alla terribile pandemia da Covid-19. Oggi, però, arrivano importanti bonus per questa categoria. Tutto quello che c’è da sapere.

Bonus pentole e robot da cucina (foto web)
Bonus pentole e robot da cucina (foto web)

Sono legate alla cucina le professioni più richieste in turismo e ristorazione per la stagione estiva 2022. La professione di cameriere è la più cercata seguita al secondo posto da quella di assistente alla cucina e al terzo da quella di cuoco. Il barman è al quinto posto e chef de rang al settimo. I dati rilevati delineano uno scenario positivo e in crescita rispetto allo scorso anno, con un +26% di offerte da parte delle aziende, per un totale di quasi 5.500 annunci nella categoria pubblicati da aprile a metà giugno 2022.

Finalmente il bonus chef è realtà. Con l’emanazione del decreto ministeriale, la misura, inserita nella legge di bilancio del 2021 e prorogata nel 2022 grazie all’emendamento a mia prima firma, consentirà ai cuochi professionisti, siano essi lavoratori dipendenti o autonomi in possesso di partita Iva, di ottenere importanti benefici. Ecco i dettagli.

Il bonus cuochi

Gli operatori della ristorazione potranno ottenere un credito d’imposta del 40 per cento, fino ad un massimo di 6.000 euro, per le spese legate all’acquisto di beni strumentali durevoli o per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Bonus cuochi (web source) 12.7.2022 direttanews 2
Bonus cuochi (web source)

Si tratta di uno sconto fiscale destinato ai professionisti della cucina di alberghi e ristoranti. Gli chef avranno diritto a un credito d’imposta per l’acquisto di pentole e robot da cucina effettuati in tutto il 2021 e il 2022. Le spese su cui si può ottenere l’agevolazione dovranno essere sempre giustificate e tracciate. Sono escluse dall’agevolazione le spese relative a imposte e tasse

La misura, proposta inizialmente per sostenere in particolare il settore della ristorazione, uno dei più colpiti dalla crisi pandemica da Covid19, è oggi necessaria per rilanciare il settore e sostenere la professionalità di tanti giovani cuochi.

La cucina italiana è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale e fa parte di quel plusvalore che il nostro Paese offre al mondo, in continuità con la filiera agroalimentare che pure rappresenta una nostra eccellenza. Per questo, il bonus chef è un significativo tassello, per sostenere i cuochi professionisti, promuovere la cucina nel mondo, sostenere l’agricoltura e la cultura di fare l’impresa.