Pesche, uno dei frutti più amati dell’estate | Attenzione: in alcuni casi può diventare tossica

L’estate, complice le temperature altissime, è la stagione in cui spesso anche i più refrattari mangiano frutta. Del resto, ce ne sono di diversi tipi, adatte anche per colmare un buco nello stomaco, oltre che per garantire i nutrienti necessari al nostro corpo. Tra questi ci sono le pesche, ma hanno davvero solo aspetti positivi?

In estate spesso l’appetito diminuisce e si finisce con il cambiare, almeno parzialmente, la propria alimentazione. L’ideale in questo periodo dell’anno è prediligere cibi che siano nutrienti, ma allo stesso tempo ricchi di liquidi in modo tale da evitare che il corpo possa disidratarsi. Proprio per questo molti scelgono la frutta di stagione, adatta a soddisfare i gusti dei più esigenti. basti pensare, ad esempio, a pesche, anguria, fragole, fichi, albicocche e ciliegie.

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Le pesche, in modo particolare, sono predilette anche da chi solitamente non ama altro genere di frutti proprio per la loro dolcezza. Non a caso, molti puntano a utilizzarle anche per fare una crostata, che può essere perfetta soprattutto per la merenda, anche dei più piccoli. Le proprietà che vengono assicurate sono numerose, al punto tale da renderle adatte anche alle donne in gravidanza che hanno la necessità di avere un buon livello di circolazione sanguigna per evitare che i piedi possano gonfiarsi. Sono poi facilmente digeribili e favoriscono lo sviluppo del feto.

In tanti amiamo le pesche: fanno davvero bene al nostro organismo?

Assumere alimenti che siano gustosi ma allo stesso tempo nutrienti è l’ideale affinché il nostro organismo non ne risenta. E la scelta fortunatamente non manca. Tra questi ci sono dei frutti che piacciono particolarmente anche ai bambini, le pesche, anche se spesso si finisce con il commettere un piccolo errore nel modo di mangiarle.

I nutrizionisti, infatti, consigliano di mangiare anche la buccia perché qui è contenuta la maggiore quantità di sostanze antiossidanti rispetto alla polpa.

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Gli aspetti positivi non sono però finiti qui. Prenderle con regolarità garantisce inoltre regolarità al transito intestinale, soprattutto per chi soffre di stitichezza. Si eliminano inoltre le tossine che, in alternativa, finirebbero per accumularsi all’interno.

C’è inoltre da prendere in considerazione anche un’azione preventiva contro alcune forme tumorali, quali quello al seno e al colon, grazie ad antiossidanti e carotenoide (una prevenzione costante non deve comunque mai mancare).

Chi non ama vedere i segni dell’invecchiamento sulla propria pelle dovrebbe inserirle nella propria dieta. Aumenta infatti la produzione di collagene, che riduce la formazione dei radicali liberi, oltre a diminuire la possibilità di contrarre virus grazie alla presenza di vitamina C.

Come in tutte le cose, però, anche nel caso delle pesche sarebbe importante non generare assuefazione. In ognuna, infatti, è contenuta l’amigdalina, una sostanza che ad alti dosaggi risulta tossica.