Luce e gas: bollette del 300% in più | Tutto quello che puoi fare per tutelarti da queste stangate

Ti puoi tutelare dall’aumento delle bollette di luce e gas del 300% tramite un metodo molto semplice. Vediamo cosa fare.

La guerra in Ucraina ha creato dei disagi eclatanti a livello di forniture. Ora, a farne le spese, oltre alle aziende mondiali, ci sono anche i cittadini che devono affrontare le spese di alcuni servizi e prodotti. In Italia, i prezzi sono saliti alle stelle, anche per via degli alti costi del trasporto avvertiti di recente. Una pecca che ha creato un’inflazione da capogiro, difficile da sostenere da parte dei nostri connazionali.

Soldi dati a fuoco con bollette luce e gas
Soldi bruciati con bollette luce e gas (WebSource)

Eppure, esistono dei semplici metodi, legali, per poter ovviare a questa catastrofe economica in atto. L’aumento delle bollette di luce e gas al 300%, ad esempio, può essere contrastato in un modo molto semplice. L’importante è sapere come agire e muoversi in relazione a ciò che sta avvenendo. Anche cambiare le abitudini può essere d’aiuto, ma ancor meglio affidarsi a degli esperti, capaci di poter indicare la via giusta da percorrere.

A prendere in mano la situazione sono specialmente le associazioni di consumatori. Queste riescono a prevenire l’azione delle compagnie, che sono in procinto di modificare i contratti con gli utenti, alzando le tariffe. Anche se sui contratti vi è la dicitura “prezzo bloccato”, i dirigenti di tali compagnie sono riusciti a raggirare la situazione, permettendo tale aumento dei costi.

Cosa può fare un utente in merito all’aumento della bolletta di luce e gas

Non tutte le compagnie si stanno muovendo nella stessa maniera e lo sanno bene le associazioni di consumatori. Mentre in passato si puntava sul tipo di contratto a tariffa fissa, ma chi le offre può aumentarle a sua necessità, oggi si mira verso i contratti indicizzati, ossia che possono scendere dai livelli attuali.

Bolletta della luce a fianco a dei soldi
Bolletta della luce e soldi (WebSource)

A parlare è il responsabile energia dell’Unione nazionale dei consumatori, Marco Vignola, il quale chiarisce la situazione in merito al mercato libero, che predilige la tariffa fissa, e quello tutelato (che si concluderà nel 2024), a marchio indicizzato. Il consiglio da parte dell’esperto è quello di scegliere le offerte più convenienti.

Per fare questo, gli utenti possono annullare il contratto con la compagnia precedente, obbligata a comunicare i cambiamenti delle tariffe almeno 3 mesi prima. Poi, sul portale di Arera sarà possibile poter scegliere l’offerta più vantaggiosa. Meglio ascoltare ciò che ha da dire, data la lunga esperienza nel campo della protezione dei consumatori.